Archivio mensile di luglio, 2009

SIT IN per chiedere che si decida!

Per chiedere che il Consiglio dei Ministri si pronunci definitivamente sul “caso Fondi” è in programma un Sit-In pacifico e nonviolento.

Appuntamento venerdi 31 luglio ore 8.30-10.30 a Roma presso Galleria A. Sordi (vicino Palazzo Chigi).

Partecipiamo, facciamo sentire la nostra voce!

Piena solidarietà al Prefetto Frattasi

Il comunicato della Federazione di Latina di SInistra e Libertà di solidarietà al Prefetto Frattasi dopo le dichiarazioni di Fazzone

Ma chi è questo signorotto che, con tono arrogante e con la spavalderia di un piccolo boss di paese, addita, farnetica e comanda??? Chi è questo novello Don Rodrigo che irrompe in Procura e pretende la sua giustizia? La giustizia di questa destra che usa la doppia morale, da un lato quella dei comuni mortali … quelli che non possono rubare, non possono corrompere, non possono comandare a bacchetta, che in alcuni casi se non hanno un documento non possono partorire, che non possono neanche andare a prostitute (pena multe salate) e per parte loro “l’altra” morale, la morale di quelli che possono tutto, di quelli che non pagano dazio, di quelli che promettono impunità e condoni per se e i loro affiliati, quelli che scherniscono gli altri e si vantano delle loro spavalderie … delle loro mignotterie, quelli che dall’alto del loro potere, con i loro sorrisi beffardi, pretendono un silenzio omertoso.
Ma chi è costui che ora “intima” il silenzio del Prefetto sui fatti gravissimi di Fondi?

Noi non ci stiamo, la parte sana della società non può più acconsentire a questi atti intimidatori.

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Avviso Riunione 28 luglio

E’ in programma per questa sera (martedi 28 luglio 2009) una riunione delle forze sane e democratiche di Fondi per organizzare le prossime iniziative in vista del prossimo Consiglio dei Ministri, in cui si discuterà presumibilmente del “caso Fondi”.

L’appuntamento è fissato per martedi 28 luglio 2009 alle ore 19.30 presso la sede del PD di Fondi.

Prima Assemblea Provinciale di Sinistra e Libertà

Stiamo organizzando la prima Assemblea Provinciale di SINISTRA E LIBERTA’ che si terrà Lunedì 27 luglio ore 18.00 a Terracina – Villa TOMMASSINI.

Dopo tanto affanno ci siamo, ora bisogna avere coraggio e spingersi oltre, fare in modo che l’appuntamento di Lunedì diventi una tappa fondamentale per tutti quelli che con noi hanno condiviso, più o meno convintamente questo progetto. E’ importante invitare quante più persone è possibile.

Nieri: “Camorra, si indaghi sul Mercato ortofrutticolo di Fondi”

Riportiamo l’intervento dell’Assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri, pubblicato su www.linkontro.info

Di fronte al rischio, seppur non dimostrato giudizialmente, che un ente pubblico o di interesse pubblico puzzi di camorra o che sia infiltrato dalla camorra – la peggiore camorra, quella dei Casalesi – non si può tacere, non si può mettere la testa sotto la sabbia. Per questo abbiamo il dovere di andare a vedere cosa sta succedendo nel Mercato ortofrutticolo (Mof) di Fondi. Il prefetto di Latina Bruno Frattasi è arrivato a chiedere lo scioglimento dell’amministrazione comunale di Fondi. I recenti arresti dimostrano che le organizzazioni malavitose avevano instaurato un intreccio di relazioni con alcuni rappresentanti dell’amministrazione comunale, tra cui un ex assessore e diversi funzionari. Il tutto è strettamente legato al controllo delle attività del Mercato ortofrutticolo.

Il Mof pare sia luogo di insediamento e di penetrazione di organizzazioni criminali pericolose (n’drangheta, camorra e mafia). La Regione è proprietaria delle strutture del mercato e presiede la società che lo gestisce. Se chi ha gestito quella società non ha fatto dei controlli, è giusto che si assuma le sue responsabilità. Prima di quelle penali ci sono le responsabilità amministrative. Questo è l’impegno che dobbiamo assumere. Il Mof deve tornare a essere un luogo pulito, legale.

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Il video dell’interpellanza parlamentare su Fondi

Per vedere il video del nuovo Question Time su Fondi: www.ilcantieresociale.it/2009/07/16/nuovo-question-time-su-fondi

Di seguito pubblichiamo il commento de Il Cantiere Sociale.

“Nel question time di oggi, l’onorevole Garavini denuncia l’intollerabile ritardo del Governo in merito alla richiesta di scioglimento del comune di Fondi per infiltrazioni mafiose. Parla di due pesi e due misure in materia di sicurezza e denuncia il coinvolgimento politico del Governo nella vicenda, che sarebbe la causa delle reticenze mostrate rispetto al provvedimento da adottare e all’urgenza che normalmente dovrebbe esservi connessa.

Il testo letto dal sottosegretario Luigi Casero in risposta all’interrogazione della Gravina, è invece abbastanza anomalo. Dopo i ritardi dovuti alle verifiche effettuate dal ministero e dalla richiesta della documentazione da parte di alcuni ministri per approfondire la questione, veniamo a sapere che la decisione definitiva continua a latitare ancora perché, in ultima istanza, “il Consiglio dei Ministri ha nuovamente preso in esame la proposta di scioglimento del comune predetto, risolvendo tuttavia di rinviare ogni decisione in merito, in attesa che gli organi giudiziari concludessero le indagini in corso sul contestato fenomeno di inquinamento da parte della criminalità organizzata”.

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Il Governo risponde sul Caso Fondi

Oggi giovedi 16 luglio 2009 alle ore 10.30 circa alla Camera il Governo risponde su Fondi. Per seguire la diretta potete andare sul canale 555 di Sky oppure su www.camera.it

14 Luglio 2009 – Il primo sciopero dei blogger al mondo. Per la libertà in Rete!

scaricaillogoepubblicaloGli ultimi mesi sono stati caratterizzati da un susseguirsi di iniziative legislative apparentemente estemporanee e dettate dalla fantasia dei singoli parlamentari ma collegate tra loro da una linea di continuità: la volontà della politica di soffocare ogni giorno di più la Rete come strumento di diffusione e di condivisione libera dell’informazione e del sapere. Le disposizioni contenute nel “Decreto Alfano” sulle intercettazioni rientrano all’interno di questa offensiva.

Il cosiddetto “obbligo di rettifica” imposto al gestore di qualsiasi sito informatico (dai blog ai social network come Facebook e Twitter fino a …. ) appare chiaramente come un pretesto, un alibi. I suoi effetti infatti – in termini di burocratizzazione della Rete, di complessità di gestione dell’obbligo in questione, di sanzioni pesantissime per gli utenti – rendono il decreto una nuova legge ammazza-internet.

Rispetto ai tentativi precedenti questo è perfino più insidioso e furbesco, perché anziché censurare direttamente i siti e i blog li mette in condizione di non pubblicare più o di pubblicare molto meno, con una norma che si nasconde dietro una falsa apparenza di responsabilizzazione ma che in realtà ha lo scopo di rendere la vita impossibile a blogger e utenti di siti di condivisione.

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Per la Legalità, per ridare Dignità alla nostra città

Le forze politiche di centro sinistra di Fondi, considerati gli ultimi clamorosi sviluppi che hanno portato all’arresto di 17 persone e alla sostanziale decapitazione della macchina amministrativa del Comune, fanno appello a tutti i cittadini, alle forze sociali, imprenditoriali, di categoria, culturali e di volontariato, per manifestare in ogni modo civile e democratico il proprio impegno

CONTRO TUTTE LE MAFIE
Spezziamo il legame tra criminalità mafiosa e i diversi livelli politici, affaristici ed amministrativi, che hanno condizionato il MOF e l’amministrazione comunale nei suoi gangli vitali: lavori pubblici, attività produttive e polizia municipale.

PAGHI CHI HA LA RESPOSABILITA’
Dirette e gravissime sono le responsabilità del Centro destra che governa il Comune di Fondi da 15 anni. La Giunta Parisella ha la responsabilità politica di aver portato il nostro Comune ad essere oggetto della richiesta di scioglimento per infiltrazioni mafiose.

SI DECIDA SULLO SCIOGLIMENTO DEL COMUNE
Il Consiglio dei Ministri deve decidere subito in merito alla richiesta di scioglimento della Commissione d’accesso del Prefetto di Latina.

DIMISSIONI SUBITO DELLA GIUNTA PARISELLA
La Giunta Parisella e la sua maggioranza sono oramai allo sbando totale: non passa giorno che non si dimetta un assessore o che qualche consigliere di maggioranza non prenda le distanze e passi, di fatto, all’opposizione. Il Sindaco Parisella e la sua Giunta devono dimettersi!

IN DIFESA DEL MOF E DEGLI OPERATORI ONESTI
Riguardo alla situazione di pesante condizionamento malavitoso di alcune imprese operanti all’interno del MOF, si chiede che la Regione Lazio assuma immediatamente provvedimenti che vadano nella direzione di un controllo più preciso e puntuale per garantire la massima trasparenza gestionale. Ciò nell’interesse di tutti gli operatori onesti del MOF, le cooperative agricole e per la salvaguardia della maggiore industria del nostro comprensorio che garantisce occupazione a migliaia di persone.

Fondi, lì 08 luglio 2009

Partito Democratico, Sinistra e Libertà, Partito della Rifondazione Comunista, Italia dei Valori, Partito dei Comunisti Italiani, I Socialisti

Una nuova dignità per Fondi

Per quanto concerne la vasta operazione di polizia portata a termine lunedi 6 luglio dalle forze dell’ordine, sul piano più specificatamente politico amministrativo, al momento da un lato ci sono gli arresti domiciliari disposti nei confronti di quattro importanti dirigenti del comune di Fondi, la responsabile del settore finanze, il responsabile dei lavori pubblici, il comandante e il vice comandante della polizia municipale, dall’altro le ridicole dichiarazioni del senatore Fazzone, che pur non rivestendo e non avendo mai rivestito nessun ruolo istituzionale nel comune di Fondi, è sempre ben addentro ai fatti amministrativi, a volte più dello stesso sindaco.

Secondo Fazzone quanto successo a livello comunale è avvenuto “per responsabilità riconducibili esclusivamente ad un ex assessore allontanato da Forza Italia e alle sue storie di carattere personale.” Dopo aver teorizzato che l’operazione di polizia addirittura rafforzerebbe la posizione di quanti sono contrari allo scioglimento del consiglio comunale di Fondi aggiunge: “Per quanto concerne, invece, i dipendenti del Comune di Fondi coinvolti (assunti o promossi tutti dal centro destra ndr) saranno loro stessi a produrre le prove necessarie affinché gli organi di giustizia li scagionino da ogni accusa, stesso discorso per gli operatori del mercato ortofrutticolo.”

Fazzone dimentica alcune cose.

La prima. Il sindaco Parisella era stato invitato dal Prefetto ad allontanare quell’assessore mesi prima che scoppiasse il caso Damasco. Izzi fu “dimesso” solo dopo. Il sindaco poi si sarebbe dovuto dimettere da tempo anche semplicemente per non essere stato capace di vigilare e gestire quell’ampia parte di apparato comunale così pesantemente coinvolta nella vicenda. È lui i responsabile del personale dipendente. Invece sta ancora lì.

La seconda. Appare stupefacente la certezza di una “presunzione di innocenza” a proposito dei funzionari comunali e dei commercianti del Mof coinvolti in questa seconda trance dell’operazione Damasco. Salvo poi a concludere il suo comunicato con un “per il resto chi ha sbagliato è giusto che si assuma le sue responsabilità e paghi”.

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Mafia a Fondi, Fontana (SL): “Sciogliere Comune per infiltrazioni”

“I 17 arresti di personaggi affiliati o collusi con la ‘ndrangheta eseguiti oggi a Fondi confermano la gravi infiltrazioni mafiose che inquinano il sistema imprenditoriale e amministrativo del sud pontino”. Lo dichiara Enrico Fontana, Capogruppo di Sinistra e libertà alla Regione Lazio.

“Non si deve perdere altro tempo – dice Fontana – è necessario sciogliere il Consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose. Indugiare ancora sarebbe incomprensibile, perché questa vicenda si è trascinata a lungo e non si può condannare una comunità a vivere nell’incertezza”.

Va dedicata forte attenzione al mercato Mof, per contrastare le infiltrazioni criminali nel settore agricolo – conclude Fontana – Le istituzioni sono chiamate a difendere la legalità e creare un fronte comune per contrastare la mafia, che nel sud pontino come anche in altre aree del Lazio hanno stabilito ormai solide radici per i loro loschi traffici”.

Roma 6 Luglio 2009

Enrico Fontana Capogruppo Sinistra e libertà Regione Lazio
Ufficio Stampa 06 65932845