FONDI: VENERDI 25 SETTEMBRE – ORE 17.00
MANIFESTAZIONE UNITARIA ANTIMAFIA E PER LA LEGALITA’
con Franceschini, Di Pietro, Fava, Ferrero
Contro le mafie, per la legalità e la democrazia, per far sentire forte la voce delle forze politiche, delle associazioni e dei cittadini che si battono sul territorio contro la colonizzazione delle organizzazioni mafiose, il Comitato permanente di lotta alle mafie di Fondi (Latina), organizza la Manifestazione pubblica “Liberiamo Fondi dalle mafie, liberiamo l’Italia dalle mafie“ domani venerdì 25 settembre 2009 a Fondi, inPiazza IV Novembre a causa del perdurante diniego da parte dell’amministrazione comunale di autorizzare la manifestazione in Piazza Unità d’Italia, a partire dalle ore 17.
La manifestazione è promossa dal Comitato permanente di lotta alle mafie, costituito a Fondi da tutte le forze politiche del centro-sinistra (Partito Democratico, Sinistra e Libertà, Italia dei Valori, Partito Rifondazione Comunista, PdCI, Lista Marrazzo) insieme ad Associazioni locali da tempo impegnate sul fronte della legalità (Associazione Murales/Arci, Ass.ne Caponnetto, Ass.ne Il Cantiere Sociale, Legambiente) e che vede la partecipazione spontanea di tanti cittadini.
Intervengono: Dario Franceschini, Antonio di Pietro, Claudio Fava, Paolo Ferrero.
Partecipano: Francesco Forgione, Gennaro Migliore, Luigi Nieri, Enrico Fontana, Luigi De Magistris, Stefano Pedica (IdV), Rita Borsellino, Tano Grasso, Giovanni Russo Spena, Pina Picierno, M.Rosaria Ingenito, Ignazio Cutrò e i rappresentanti delle Associazioni promotrici.


segnalo il commento dell’Assessora regionale al lavoro Alessandra Tibaldi:
FONDI – TIBALDI: DOMANI PARTECIPERO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO LE MAFIE
Domani mi unirò alla richiesta di legalità proveniente dai settori democraticamente sani della società fondana e regionale, largamente maggioritari rispetto alla minoranza che ha gestito la politica del malaffare nel sud del Lazio negli ultimi anni, e parteciperò alla manifestazione antimafia che avrà luogo a Fondi. L’assessora al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili della regione Lazio Alessandra Tibaldi comunica con queste parole la propria adesione alla giornata nazionale di lotta alle mafie.
Il mancato pronunciamento del Governo sul caso Fondi, dice ancora Tibaldi – a distanza di oltre un anno dalla richiesta di scioglimento del Consiglio Comunale da parte del Prefetto Frattasi, desta sconcerto e preoccupazione. Su questioni così delicate, come le denunciate infiltrazioni mafiose nell’amministrazione comunale, la rapidità delle decisioni è elemento di civiltà giuridica, rispetto ad una società ed a un tessuto economico-produttivo gravemente lacerati dalle ferite inferte dai poteri criminali.
Auspico, – conclude Tibaldi – che con l’iniziativa di domani il Consiglio dei Ministri recepisca finalmente queste istanze e si pronunci senza tentennamenti a favore dell’immediato scioglimento del Consiglio Comunale della città pontina.
Roma, 24 settembre 2009
altri commenti:
Francesco Forgione: http://www.regione.lazio.it/web2/main/sala_stampa/news_dettaglio.php?id=3940
Enrico Fontana:
http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=26597
Claudio Fava:
http://www.provincialatina.tv/news/dett.aspx?id=26595
anche questo commento:
Fondi; Nieri: «In piazza per la legalità, per lo scioglimento del Comune di Fondi e contro le mafie»
«Nonostante gli annunci del Ministro Maroni, il Consiglio dei Ministri da circa un anno continua a ritardare il pronunciamento sullo scioglimento del Comune di Fondi, ignorando così le indicazioni e le tesi del prefetto di Latina Bruno Frattasi. Si tratta di un ritardo grave e colpevole che non tiene conto delle richieste e delle preoccupazioni di una specifica comunità – è quanto dichiara l’assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri – Domani parteciperò alla manifestazione di Fondi contro le mafie, nella convinzione che le istituzioni debbano essere sempre dalla parte della legalità e dei cittadini. Quella di domani sarà anche l’occasione per incalzare il Governo su una scelta che non è più procrastinabile. La lotta alle mafie deve essere una priorità nell’azione di Governo, non può essere trattata come una faccenda marginale».