Il comunicato stampa di Sinistra e Libertà di Fondi Fides et irratio, sulle dichiarazioni del vescovo D’Onorio e di don Guerino rispetto al caso Fondi, hanno dato vita ad animate discussioni in rete, nei forum del nostro territorio. Qualcuno ha giudicato strumentali e inopportune le critiche mosse agli esponenti della chiesa e non ha perso occasione per minimizzare la presenza delle mafie, in particolare della ‘ndrangheta, nella città di Fondi e la sua penetrazione in ambito politico.
Sul tema abbiamo scovato un’intervista a Nicola Gratteri, magistrato della Dia di Reggio Calabria che vive sotto scorta dal 1989, forse il massimo esperto di ‘ndrangheta. Per dare la misura del suo impegno in prima linea ricordiamo che il 21 giugno 2005 il Ros dei Carabinieri ha scoperto nella piana di Gioia Tauro un arsenale di armi – un chilo di plastico con detonatore, lanciarazzi, kalashnikov, bombe a mano – che doveva servire fra l’altro per un attentato ai danni di Gratteri.
Poiché il suo è un ragionamento limpido e illuminante, e visto che è una delle massime autorità del campo, lasciamogli la parola:
Archivio mensile di ottobre, 2009
Le dimissioni del governatore della Regione Lazio aprono lo spazio a diverse riflessioni politiche e pongono immediatamente Sinistra, Libertà ed Ecologia di fronte a nodi politici e scadenze stringenti.
di Giulia Rodano*
Marrazzo si è dimesso da Presidente della Regione Lazio. Mentre rimane aperta la sua vicenda privata e giudiziaria, si chiude con questo atto la sua vicenda politica. E’ una chiusura drammatica che apre lo spazio a diverse riflessioni politiche e che pone immediatamente Sinistra, Libertà ed Ecologia di fronte a nodi politici e scadenze stringenti.
Come diceva Adorno in “Minima moralia”, in materia di etica sessuale “l’accusatore ha sempre torto”. Per questo non voglio avventurarmi o azzardarmi a giudicare il comportamento privato di Piero Marrazzo. C’è sempre in agguato il rischio di imporre ad altri, molto poco laicamente, il proprio punto di vista considerato come il migliore di tutti gli altri. La Binetti insegna.
Mi interessano di più i profili politici che la vicenda Marrazzo mette in evidenza. Balza immediatamente agli occhi la differenza tra il comportamento di Marrazzo, vittima, fino a prova contraria, di azioni criminali, e quello del Presidente del Consiglio che, nella veste di imputato di corruzione, rimane pervicacemente al suo posto dopo aver tentato inutilmente si sottrarsi, con il lodo Alfano, al giudizio dei tribunali. Non è una differenza da poco e la dobbiamo gridare alta e forte di fronte ad una destra che non ha il minimo senso dello Stato e che sta lacerando da anni il tessuto morale e civile di questo paese, abbassando continuamente la soglia della decenza politica e istituzionale.
Continua a leggere ‘MARRAZZO SI DIMETTE. Sinistra Libertà Ecologia accetti subito nuove sfide’
27 Ottobre mailbombing su componenti Commissione Affari Costituzionali del Senato
Il decreto legge 135/09 sarà votato dalla Commissione Affari Costituzionali del Senato il 28 Ottobre e successivamente approderà in aula al Senato il 3 Novembre.
Tale provvedimento se convertito in legge sottrarrà ai cittadini ed alla sovranità delle Regioni e dei Comuni l’acqua potabile di rubinetto, il bene più prezioso, per consegnarlo, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati.
Noi pensiamo che sia un epilogo da scongiurare, sia per un concetto inviolabile che annovera l’acqua come un diritto universale e non come merce, ma anche per le ripercussioni disastrose che una privatizzazione potrebbe generare sui cittadini in funzione della crescita delle tariffe.
Pertanto, alla luce di quanto sopra e in previsione della discussione in sede referente presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato di tale provvedimento, è necessario attuare un mailbombing sui componenti della Commissione, al fine di mettere un po’ di pressione richiedendo che le nostre richieste siano sostenute nel dibattito.
Affinchè sortisca effetto, è importante che l’invio delle mail sia realizzato contemporaneamente dal maggior numero di persone possibili, pertanto
concentriamoci tutt* sulla giornata di martedì 27 Ottobre
Per un mondo liberato dalle mafie
Noi sottoscritti cittadini e cittadine, uomini e donne di ogni età, ci assumiamo la responsabilità di:
affermare nella nostra vita quotidiana i valori della pace, della solidarietà, dei diritti umani, della legalità democratica e della convivenza civile, contro ogni forma di violenza, d’illegalità, di negazione della dignità della persona;
promuovere e partecipare a tutte le iniziative, i progetti, le attività necessarie per liberare il mondo dalle mafie;
fare vivere la memoria delle vittime di mafia come testimonianza di un mondo giusto, consapevole, coraggioso e responsabile;
Ci impegniamo a:
Continua a leggere ‘Manifesto degli Stati generali dell’antimafia’
Gli effetti della crisi oggi si dispiegano nella loro più funesta influenza nella sfera politica, sociale ed economica.
E’ una crisi che si deposita su una struttura democratica sempre più indebolita delle alterazioni materiali e formali del tessuto civile garantito dalla Carta Costituzionale ad opera dei partiti di governo e del loro capo.
Il Paese sprofonda ogni giorno di più. Siamo in una congiuntura che vede la silenziosa cancellazione di centinaia di migliaia di precari dal mercato del lavoro, di centinaia di migliaia di posti di lavoro al termine della cassa integrazione. Che investe il terreno della democrazia e della rappresentanza. Che ci vede in coda ai paesi europei impegnati ad affrontare la sfida economica ed ambientale, dei diritti e delle libertà, come risposta al fallimento della globalizzazione liberista che ha segnato questa fase.
La nostra politica, la sua dimensione di costruzione democratica e partecipata – che va ben oltre il giusto terreno della rappresentanza -, deve avere la capacità di indicare una prospettiva d’uscita alla crisi della sinistra.
Il Paese che si mobilita nelle manifestazioni, nella crisi sociale acuta, non ha una connessione politica efficace con le forme della rappresentanza politica.
Continua a leggere ‘Documento conclusivo Assemblea Nazionale MPS del 25 ottobre’
Questo è il commento di Enrico Fontana capogruppo di Sinistra e Libertà Regione Lazio al sen. Claudio Fazzone.
“E’ importante che il senatore Fazzone esprima la propria solidarietà a Bruno Fiore. Ma sbaglia a liquidare quanto accaduto a Fondi come un qualsiasi atto di violenza. Fiore è impegnato come coordinatore contro le mafie nella città pontina e quello compiuto nei suoi confronti è un atto intimidatorio di chiara matrice mafiosa. Non sono personalmente a conoscenza di altre ragioni che potrebbero aver indotto dei vili criminali a tentare di dare fuoco alle due auto di proprietà della famiglia Fiore”.
“Credo che la chiarezza sia un dovere per chi ricopre ruoli politici e istituzionali. Erano fin troppo chiare le relazioni del Prefetto di Latina, che chiedevano lo scioglimento del Comune di Fondi per infiltrazioni mafiose. Sembrano altrettanto chiare le motivazioni di chi ha compiuto un atto di particolare gravità contro una persona tra le più impegnate in quel comune per denunciare le infiltrazioni della mafia. Tutto si può fare, tranne che negare l’evidenza”. Lo afferma Enrico Fontana, Capogruppo di Sinistra e libertà alla Regione Lazio.
20/10/09
Enrico Fontana
Capogruppo della Sinistra Regione Lazio
Grave atto intimidatorio nei confronti di Bruno Fiore,
coordinatore del PD e portavoce del Comitato locale di lotta alle mafie.
Il Comitato, nell’esprimere piena e fraterna solidarietà,
conferma il proprio impegno a difesa della democrazia e della legalità.
Sul finire della giornata di ieri un gravissimo atto intimidatorio è stato compiuto contro Bruno Fiore, coordinatore cittadino del Partito Democratico nonché portavoce del Comitato Permanente di Lotta alle Mafie costituitosi nella nostra città.
Ignoti hanno tentato di dare fuoco all’auto di Bruno e a quella di sua moglie. Parliamo di “tentativo” e di alcuni danni alle auto soltanto perché, sembrerebbe, il sopraggiungere di una vicina di casa ha “disturbato” gli attentatori. Bruno era da poco rientrato a casa, dopo l’ennesima riunione del Comitato di lotta alle mafie anche a seguito della “non-decisione”, pilatesca e grave, del Consiglio dei Ministri sul cosiddetto “caso Fondi”.
Dalle prime notizie sull’esame dei luoghi, con le due auto cosparse di liquido infiammabile, una tanica di 20 litri e l’innesco, si può “tirare un sospiro di sollievo” solo per la mancata esplosione delle auto con tutte le gravi conseguenze possibili per le altre auto e le abitazioni vicine.
Continua a leggere ‘CONTRO LE MAFIE Democrazia contro il terrore.’
Il circolo intercomunale di Sinistra e Libertà di Fondi, Lenola, MSBiagio e Sperlonga “P. Impastato” esprime solidarietà al coordinatore del PD di Fondi portavoce del Comitato di Lotta alle Mafie di Fondi per il grave gesto di intimidazione subito ieri notte.
Il tentativo di incendiare le sue auto rappresenta un attacco pericoloso alla democrazia di questo paese e nei confronti di quanti sono impegnati nella difesa della possibilità di una convivenza civile in questo territorio.
Quello che è accaduto ieri notte è la prova lampante che la decisione del Consiglio dei Ministri di “non decidere” sullo scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi insieme alle strumentali dimissioni del Sindaco e dei consiglieri di maggioranza rappresentano una scelta sbagliata e pericolosa che rischia di lasciare il nostro territorio in balìa di efferate organizzazioni criminali.
Ora si rende ancora più necessaria una ferma risposta di partecipazione democratica e di pressione sulle istituzioni perché questa città non venga abbandonata definitivamente nell’oblìo.
Tutte le cittadine ed i cittadini di Fondi sono perciò invitate/i a prendere parte alle iniziative che verranno programmate nei prossimi giorni.
Alle intimidazioni si risponde con la partecipazione.
Presidiamo la città di Fondi contro i rigurgiti mafiosi!
ROMA 23, 24 E 25 OTTOBRE 2009
II^ EDIZIONE DEGLI STATI GENERALI DELL’ANTIMAFIA
CONTROMAFIE è un percorso di impegno culturale e sociale, uno strumento di lavoro che LIBERA propone periodicamente per offrire progettualità e contenuti all’associazionismo che si occupa di lotta alle mafie e che si batte per legalità e giustizia sociale; ulteriore obiettivo è la verifica degli esiti del confronto avviato con le istituzioni, con la politica e altri soggetti, a partire da quanto contenuto nel Manifesto finale di ogni edizione. Il messaggio degli Stati generali è duplice, ovviamente negativo (contro le mafie) ma soprattutto positivo (per i diritti della Costituzione): è necessario “essere contro” tutte le mafie e la corruzione, le illegalità e i soprusi, ma è più importante “essere per” costruire percorsi e spazi di libertà, cittadinanza, informazione, legalità, giustizia, solidarietà.
Continua a leggere ‘Contromafie 2009′
Domenica 18 ottobre è la Giornata di mobilitazione nazionale per il lancio della Campagna Adesioni a Sinistra Ecologia e Libertà.
Ecco cosa c’è in programma nel nostro territorio.
Si parte da Formia.
Sinistra e Libertà: un Progetto Unitario per una Sinistra Europea e di Governo
interviene
GENNARO MIGLIORE
Formia Domenica 18 ottobre ore 10 – Sala Ribaud
Il 7 ottobre del 1989 centinaia di migliaia di persone scendevano in piazza a Roma per la prima grande manifestazione contro il razzismo. Il 24 agosto dello stesso anno a Villa Literno, in provincia di Caserta, era stato ucciso un rifugiato sudafricano, Jerry Essan Masslo.
A 20 anni di distanza, il razzismo non è stato sconfitto, continua a provocare vittime e viene alimentato dalle politiche del governo Berlusconi.
Il pacchetto sicurezza approvato dalla maggioranza di centro destra risponde ad un intento persecutorio, introducendo il reato di “immigrazione clandestina” e un complesso di norme che peggiorano le condizioni di vita dei migranti, ne ledono la dignità umana e i diritti fondamentali.
Questa drammatica situazione sta pericolosamente incoraggiando e legittimando nella società la paura e la violenza nei confronti di ogni diversità.
Intanto, nel canale di Sicilia, ormai diventato un vero e proprio cimitero marino, continuano a morire centinaia di esseri umani che cercano di raggiungere le nostre coste.
Continua a leggere ’17 ottobre: Manifestazione Nazionale Antirazzista’
15 OTTOBRE 2009: MANIFESTAZIONE UNITARIA A ROMA
Si svolgerà giovedì 15 a Roma, con inizio alle ore 16,00 davanti Palazzo Chigi, per proseguire in corteo al Viminale e concludersi davanti il Quirinale, la manifestazione indetta unitariamente dalle forze politiche del centro sinistra insieme alle associazioni che hanno aderito al Comitato permanente di lotta alle mafie di Fondi, per ribadire la richiesta di spiegazioni sul mancato scioglimento del Consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose.
Sarà un altro importante appuntamento per far sapere al Governo Berlusconi che il “caso Fondi” non può considerarsi concluso con una non decisione vergognosa rispetto a quanto appurato dalla Commissione d’accesso prefettizia, a quanto contenuto nella relazione dello stesso Ministro dell’Interno Roberto Maroni, alle indagini condotte dalla DDA di Roma e dai ROS dei carabinieri. Non si può lasciare un intero territorio, il sud pontino, nelle mani delle organizzazioni “ndraghetiste, camorriste e di Cosa Nostra.
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