L’intervento di Luigi Nieri, capogruppo di SEL al Consiglio Regione Lazio, sulle pagine de Il Corriere della Sera.
“Vogliamo le primarie non solo per il candidato premier, ma per tutti i candidati alle elezioni”: parte da Facebook l’urlo del popolo del centrosinistra che chiede di “poter partecipare alla politica”.
Dopo i vari appelli nazionali pro-primarie lanciati dal quotidiano l’Unità, dai sostenitori di Nichi Vendola e da altri gruppi, adesso dalle pagine del social network è partita un’iniziativa locale. Un gruppo di militanti locali di Sinistra ecologia libertà ha lanciato a Ferragosto un nuovo appello: si trova nel gruppo “Scegliere deputati e senatori si può. Con le primarie”.
In pochi giorni oltre quattrocento persone hanno già firmato. E adesso che le ferie stanno finendo, con la gente che torna in ufficio o davanti al pc a casa, si aspetta il boom di iscrizioni al gruppo, che si propone l’obiettivo “di restituire ai cittadini la facoltà di scegliere i candidati”, visto che la legge elettorale, senza preferenze, lo impedisce.
Fra i primi ad aderire, Luigi Nieri, consigliere regionale di Sel ed ex assessore al Bilancio nella giunta Marrazzo. “E’ un’iniziativa importante – spiega Luigi Nieri – perché parte dai militanti e testimonia in sé la voglia di partecipare alla politica. Personalmente credo che sia doveroso cambiare la legge elettorale, ma senza vendersi l’anima con alleanze parlamentari che non avrebbero senso. Ma soprattutto se si dovesse andare al voto con questa legge elettorale, e cioè senza poter esprimere preferenze sulla scheda, allora è giusto che i cittadini possano scegliere i candidati con le primarie, senza che vengano imposti dai leader dei partiti.
La nostra è una proposta che lanciamo a tutto il centrosinistra. E’ una sfida per riportare la società civile, la gente, nella politica. Per risvegliare la passione civile e la voglia di partecipazione”.

