Abbandono permanente di scarto da potatura in Via Toscana. La segnalazione di SEL

OGGETTO: Abbandono permanente di scarto da potatura in Via Toscana, Fondi (LT)

Il portavoce del Circolo Intercomunale “P. Impastato” di Sinistra Ecologia e Libertà di Fondi

Considerato che

- nei primi giorni del mese di Ottobre 2010 alcuni operai hanno provveduto alla potatura degli alberi di Via Toscana Fondi (LT), quartiere Portone della Corte;

- dallo stato in cui si trovano ora gli alberi è visibile che la suddetta operazione di potatura sembra essere stata effettuata da personale non qualificato;

- il prodotto di scarto (rami, fronde, foglie) della operazione di potatura è accatasto da circa 10 giorni sui marciapiedi di Via Toscana al punto da rendere impossibile il passaggio pedonale anche ai bambini della vicina scuola Don Lorenzo Milani, creando evidenti problemi di sicurezza;

- che gli uccelli che avevano nidificato su quegli alberi si sono spostati in massa sulle piante antistati creando disturbo e problemi di igiene alle abitazioni circostanti,

- che la suddetta potatura è stata effettuata in periodo verosimilmente inadatto per la salvaguardia della fauna e della vegetazione stessa,

per quanto sopra esposto

chiede l’impegno delle Autorità, ciascuna per le proprie competenze, ad accertare se il comportamento e l’azione descritti corrispondano a violazione di legge.

Cordiali Saluti,
Fondi, 15.10.2010

Il Portavoce
Umberto Barbato

Ecco la segnalazione inviata.

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2 Interventi in “Abbandono permanente di scarto da potatura in Via Toscana. La segnalazione di SEL”


  • Finalmente, stamattina (18.10.2010) dopo l’esposto di Sinistra Ecologia e Libertà, via Toscana è stata ripulita.

  • A questo link c’è l’assurda risposta di Pietricola:
    http://www.comunedifondi.it/news.php?id=176&tip=Comunicati+Stampa

    Noi di SEL invece, conosciamo la normativa, la quale definisce il “rifiuto” come qualsiasi sostanza od oggetto derivante da attività umana o da cicli naturali di cui il detentore si disfi, abbia deciso o abbia l’obbligo di disfarsi (art. 183, D.lgs. 152/06).

    Il comma 2 dell’articolo 184 del D.lgs. 152/06 stabilisce che sono rifiuti urbani:
    a) i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione;
    b) i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla lettera a), assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità;
    c) i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade;
    d) i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d’acqua;
    e) i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali;
    f) i rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni nonché gli altri rifiuti provenienti da attività cimiteriale.

    A mio avviso, visto Il comma 2 dell’articolo 184 del D.lgs. 152/06, si tratta di abbandono di rifiuti…altro che chiacchiere.

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