Archivio mensile di dicembre, 2010

Lo strano caso dell’Amministrazione Comunale e del Comitato fantasma

stazone fs fondiAbbiamo appreso da un nota pubblicata sul sito del Comune in data 23.12.2010, che l’Amministrazione Comunale si dichiara pronta ad accogliere le proposte del comitato pendolari di Fondi relativamente al disagio dei parcheggi alla Stazione FS di Fondi.
Da diversi giorni, stiamo cercando informazioni su questo “pseudo” comitato pendolari fondano: nessuno che sappia qualcosa, chi ne fa capo, quando è stato costituito, dove si riunisce. Tutto questo risulta strano.
Diversi pendolari da anni, che ci hanno sottoposto la questione, non ne sanno assolutamente nulla, e mai ne hanno sentito parlare, tanto che circola l’idea di costituirne uno reale.
La vicenda del Sindaco che accoglie le rivendicazioni di un comitato che, fino a prova contraria, appare fantasma, quindi non ci convince.
A ciò si aggiunge il fatto che, la questione dei disagi dei pendolari (per la mancanza di un servizio di trasporto pubblico, che colleghi la stazione alle varie zone di fondi, e per l’assenza di un parcheggio che possa accogliere chi è costretto a raggiungere la stazione in auto) è arrivata sicuramente in Consiglio Comunale, grazie alle segnalazioni del locale Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà che ha sollevato la questione, da cui è nata una Interrogazione poi firmata da tutti i consiglieri dell’opposizione il 29 novembre scorso.
Ovviamente se il comitato pendolari fondano esiste, batta un colpo! Così potrebbero venir meno i nostri dubbi su quanto i nostri amministratori vanno proclamando a puro “abbellimento” della propria immagine.

Fondi, 30.12.2010

Il Portavoce
Umberto Barbato

Rapporto Sel Lazio – Antigone sulle carceri del Lazio

thumbtrue1280569812645_475_280 Il Lazio con i suoi 14 Istituti penitenziari ha un tasso di sovraffollamento pari al 137%. Ciò significa che per ogni 100 posti letto vi sono ben137 detenuti. Gli stranieri costituiscono il 39% del totale della popolazione reclusa in Regione. La media italiana è di poco più bassa, ossia pari al 36%. E’ questo uno dei dati del rapporto “La situazione penitenziaria nel Lazio” realizzato da Antigone e dal Gruppo di Sinistra, ecologia e libertà del Lazio

Dossier: “La situazione penitenziaria nel Lazio

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I regali di natale firmati Biasillo – Maschietto

sel_newLetta la risposta ricevuta dall’Assessore Lucio Biasillo rispetto ai problemi da noi sollevati riguardanti l’associazionismo fondano ed i finanziamenti ed esso dedicati, nonché l’utilizzo ed inutilizzo delle varie strutture di proprietà del Comune, ci è venuto qualche scrupolo. E’ per questo che andando a controllare tra gli atti emessi dall’ente comunale in merito al periodo natalizio ed alle attività culturali/turistiche in esso previste da parte delle varie associazioni abbiamo riscontrato l’esistenza di una determina che ci ha lasciato perplessi. E’, infatti, con determina n.95 del 17 dicembre 2010 da parte del responsabile del settore turismo – sviluppo economico ed attività produttive che sono stati concessi ben 15.100,00 euro per attività che si sono svolte o devono ancora svolgersi all’interno del Natale fondano. Tutte attività che, ci teniamo a sottolineare, riteniamo meritorie di tali contributi. Rimane che tutte le richieste di patrocinio sono state indirizzate all’Assessore alla cultura Lucio Biasillo. Lo stesso che, di fronte all’assemblea delle associazioni da lui stesso convocata, aveva detto di non poter concedere ALCUN finanziamento per le attività natalizie perché privo di denaro da impiegare a tal proposito. Ciò sembrava essere confermato dal magro, se non inesistente, contributo concessogli in assestamento di bilancio di soli euro 500,00. Come può, quindi, un Assessore con un portafoglio vuoto concedere contributi per euro 15.100,00 per eventi legati al periodo natalizio? Il mistero è presto svelato. I soldi, con cui sono stati concessi i contributi, provengono dall’Assessorato al Turismo del collega Beniamino Maschietto a cui in assestamento di bilancio è stata concessa una somma più che cospicua. Sembrerebbe proprio di trovarci di fronte al classico gioco delle tre carte. Da un lato si negano i finanziamenti al complesso delle associazioni culturali che, a differenza di ciò che afferma l’Assessore Lucio Biasillo, solo ed unicamente con il loro sforzo rendono ricco di iniziative il natale fondano, mentre dall’altro lato si vanno a finanziare i soliti noti. Un perfetto esempio di politica clientelare con inclusa presa per i fondelli dell’associazionismo fondano. La “banda del buco” Biasillo – Maschietto è riuscita nel suo intento. Dare i soldi a chi volevano loro prendendo in giro tutti gli altri e facendo anche bella figura dinanzi alla cittadinanza per un natale ricco di eventi.
Forse siamo noi gli alieni, ma abbiamo sempre creduto che il denaro pubblico debba essere gestito in favore del bene comune con la massima trasparenza possibile e con regole certe. Ma si sa che la trasparenza e la certezza delle regole può appartenere solo a chi non ha nulla da nascondere, a chi può premiare la meritocrazia e non fare clientelismo. Difatti se ci fossimo trovati in quella situazione avremmo probabilmente potuto constatare l’esistenza di un bando pubblico comunale con cui sarebbero stati assegnati alle proposte migliori i soldi disponibili per il periodo natalizio. Siccome, invece, ci ritroviamo governati dalla destra delle clientele e degli amici degli amici anche il natale si trasforma in una occasione per essere buoni e fare regali sempre e solo agli stessi.

Marco Fiore

Auguri!

auguri SEL

Il Circolo Intercomunale “P. Impastato” di SEL (Fondi, MSBiagio e Sperlonga) augura Buone Feste a tutt*.

Continuiamo l’impegno per una nuova primavera che ci porti fuori da questo inverno!

Il Portavoce
Umberto Barbato

Il quartiere Spinete e i soliti ignoti

Solo poco più di sei mesi fa, durante la campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco e del consiglio comunale, ovunque si parlasse di programmi elettorali o delle criticità del paese che occorreva affrontare con decisione e risolvere celermente, il quartiere delle Spinete correva sulla bocca di tutti.
Tutti si mostravano scandalizzati dal degrado in cui erano precipitate le Spinete a causa di un’edificazione selvaggia, pur realizzatasi con “regolari” concessioni edilizie (evidentemente rilasciate con estrema leggerezza), in assenza di un minimo criterio di urbanizzazione. Tutti si dichiaravano scandalizzati per la totale assenza di illuminazione pubblica, di marciapiedi, di una fognatura adeguata, di servizi di qualsiasi genere. Anche coloro che, in diversi ruoli e per svariati anni, si erano già occupati dello sviluppo del territorio fondano, nel riproporsi nuovamente come amministratori, assicuravano il loro massimo impegno affinché la zona potesse finalmente recuperare condizioni di vivibilità.
Sempre in tempi di elezioni, spunta anche l’esistenza di un Comitato Spinete, che promette di lottare con tutte le forze e senza colore di parte, pur di risolvere definitivamente i problemi delle centinaia di famiglie che vivono nella zona.
Sono passati solo sei mesi e sulla questione Spinete è sceso il silenzio più fitto. Il 21 giugno 2010 in risposta a una interrogazione consiliare il Sindaco ha riproposto nuovamente solo vaghe argomentazioni, facendo riferimento a pallide intenzioni sui progetti da realizzare, alle solite difficoltà da superare, a procedure e aspetti burocratici complicati e a tempi realizzativi sempre più lunghi anche per minimi interventi. Addirittura, unica assurda certezza espressa dal Sindaco nella risposta all’interrogazione è stata la convinzione dell’impossibilità di realizzare un senso unico su un percorso ritenuto incomprensibilmente lunghissimo, eppure di soli 700-800 metri. Evidentemente ancora non sono chiare l’urgenza e la gravità del problema. Eppure le condizioni del quartiere hanno raggiunto un livello di indecenza non più tollerabile e giorno dopo giorno la situazione continua a peggiorare.
L’alternativa al silenzio, quindi, sono solo risposte già sentite, confuse e approssimative. In ogni caso assenza completa di interventi concreti, anche quelli di minore entità. E, in tutto ciò, il Comitato Spinete sembra nuovamente sparito, forse per riemergere alle prossime elezioni, mentre il quartiere sprofonda nel buio.
È evidente che non si può essere orgogliosi di luminarie natalizie festose, quando in intere parti del paese mancano diritti e servizi essenziali.
Sinistra Ecologia e Libertà, insieme agli abitanti del quartiere Spinete, ricorda a tutti gli amministratori che le condizioni allarmanti in cui versa la zona non possono più essere ignorate e taciute. Parole e alibi hanno stancato. È tempo di intervenire concretamente per restituire alla zona e ai suoi abitanti la dignità che meritano. Spinete&Centro
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L’insostenibile leggerezza dell’Assessore alla cultura

sel_newPassando in rassegna il lavoro svolto dalla maggioranza di centrodestra, uscita vincitrice dalle urne, in Comune abbiamo notato un vuoto drammatico. Ovvero l’inconsistenza dell’assessorato alla cultura gestito dal Prof. Lucio Biasillo. Colui che, in questi mesi, è riuscito a dimostrare come una poltrona possa essere considerata vacante pur se occupata. E’ evidente, infatti, che se appena nominato il neoassessore poteva addurre come causa della mancanza di fondi per il proprio settore la grave situazione delle casse comunali, a cui il Commissario Nardone ha dovuto porre rimedio, ora le scuse sono finite. Un bilancio che, è bene ricordarlo, si trova in una situazione drammatica proprio a causa di coloro che, ancora oggi, siedono tra i banchi della maggioranza, come accade ormai da quindici anni a questa parte. Lacrime di coccodrillo quelle dell’Assessore. Una situazione che ha comportato l’inaccessibilità di molti luoghi pubblici per le associazioni a causa del costo che sono costrette a sopportare per il loro utilizzo. Questo mentre altre stanze di proprietà del Comune continuano a rimanere chiuse ed inutilizzate. Così come è stato più volte da noi sollevato rispetto alle strutture dell’ex carcere, di palazzo San Francesco e del Centro Multimediale Dan Danino di Sarra dove la cultura ancora fa acqua a causa della pioggia che si infiltra nella struttura. L’Assessore non solo ha pensato bene di chiedere alle associazioni culturali presenti in città di farsi carico di tutto ciò che riguarda le attività culturali del territorio senza ricevere in cambio nulla, ed anzi regalando un po’ di “pubblicità” gratuita all’Assessore stesso, ma non è neanche riuscito a strappare qualche euro da destinare al settore di sua competenza all’interno dell’assestamento di bilancio votato nell’ultimo consiglio comunale. Anzi è bene essere onesti fin in fondo e dire che l’Assessore qualche euro l’ha ottenuto, ben 500,00. Insomma ha proprio fatto sentire la sua voce! Finalmente qualcuno che si batte per la cultura e fa si che vengano assegnati dei fondi cospicui. E’ chiaro che tutto ciò ha dell’assurdo. Se la considerazione che questa maggioranza ha della cultura si quantifica in uno stanziamento di euro 500,00 vuol dire che un muro è crollato anche qui. Meno noto di sicuro, ma non meno osceno e vergognoso di quelli caduti a Pompei. La cultura trattata come spesa superflua non degna di alcun finanziamento. Del tutto in linea con la politica nazionale di una destra che si dimostra agli occhi del mondo inetta, inefficace, gretta, chiusa nei proprio ragionamenti “di pancia” e decisamente ostile a qualunque forma di cultura sintomo di progresso e civiltà.

Marco Fiore

Convocazione riunione circolo “P.Impastato”

SELconVendola Care e cari,
dopo la conclusione dei congressi provinciali e regionali e la proclamazione dell’assemblea nazionale abbiamo la necessità di dare seguito all’iniziativa politica del Circolo “P. Impastato” di Sinistra Ecologia e Libertà.

Propongo di riunirci Venerdì 10 dicembre ore 19.00 presso la sede della Legambiente di Fondi per discutere i punti all’ordine del giorno che ho provveduto ad inviarvi via mail.

Vista la quantità e l’importanza degli argomenti all’ordine del giorno è fondamentale la partecipazione di tutt* alla vita attiva del partito.

Un saluto fraterno,
Il Portavoce
Umberto Barbato