Archivio mensile di aprile, 2011

“Per dignità e non per odio”

Dopo le provocazioni e polemiche sollevate da alcuni internauti fondani in merito alla nostra iniziativa in occasione della Festa della Liberazione, ho scritto questa nota di risposta:

«Noi non ci fermiamo al fascismo in camicia nera, ma a tutto quello che è limitazione della libertà e del rispetto delle regole». Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani (25.04.2011 – Milano)

In ogni caso ricordo che il 25 aprile, la Festa della Liberazione è una Festa Nazionale. Chi non la festeggia, oltre che fuori dalla storia, è fuori dalla Costituzione.

Peccato sì che questa amministrazione, consiglieri comunali tutti, abbiano dimenticato di festeggiare pubblicamente questa festa nazionale. Generalmente per tutte le altre feste nazionali siamo abituati anche ai manifesti del Sindaco. Qui abbiamo fatto da noi “per dignità e non per odio”, parafrasando Calamandrei.

Lascio infine alcuni spunti di riflessione direttamente dall’attualità. Visitate i link:
Terra
La Repubblica
La Repubblica
L’Espresso

C’è un grande bisogno di liberazione!

p.s.
Visto che ci siamo oggi (27.04.2011)è l’anniversario della morte di Antonio Gramsci

Il Portavoce
Umberto Barbato

25 aprile, Sulle strade dell’antifascismo

Questa mattina ci siamo svegliati ed abbiamo pensato a come poter commemorare il 66simo anniversario della Liberazione dal nazifascismo in maniera sentita e senza rinchiuderci in stanze di palazzo autoreferenziali. Per questo abbiamo deciso di incamminarci sulle strade dell’antifascismo. Perché troppo spesso, nella quotidianità, le attraversiamo con indifferenza. Ed è con un fiocco rosso, colore del sangue versato e delle tante lotte della Resistenza, che abbiamo decorato le targhe di alcune vie presenti nel nostro centro città. A quei nomi di partigiani, di politici, di intellettuali, di civili va la nostra memoria, perché quella lotta, che è stato atto di nascita della nostra Repubblica, possa indicarci una strada da percorrere per liberarci dai mali di oggi.

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La Quinta Mafia: l’iniziativa di SEL ad Aprilia

la quinta mafia_aprilia Proiezione del documentario LA QUINTA MAFIA a cura dell’Associazione Libera
Biblioteca Comunale – “sala Ragazzi” largo Marconi – Ang. via Nenni – Aprilia
lunedì 18 aprile · 17.30 – 20.00

Un viaggio dal fiume Garigliano a Roma, attraverso testimonianze e storie come quella del mancato scioglimento del consiglio comunale di Fondi, per capire come sia nato un nuovo soggetto, ormai assolutamente autonomo, la mafia laziale, che comprende pezzi della politica e dell’imprenditoria dei nostri luoghi.

Commenteremo il video con:

ANTONIO TURRI – Referente Regionale di Libera

FILIBERTO ZARATTI – Presidente Commissione Regionale Sicurezza e Lotta alla criminalità

COSMO BIANCHINI – Segretario Generale SILP – CGIL Lazio

UMBERTO BARBATO – Assemblea Nazionale Sel

CLAUDIO PELAGALLO – Responsabile Legalità Sel Lazio

PAOLO DI CESARE – Coordinamento Provinciale Sel Latina

DANIELE VECCHIO – Presidente “Il Cantiere sociale” Fondi

Coordina:
LINA VARRICCHIO – Coordinamento Sel Aprilia

Sperlonga: accordi al ribasso e opposizione alla “meno peggio”

sperlonga Allo stato dei fatti e dopo aver cercato inutilmente di avere un approccio politico con le sedicenti forze di opposizione sperlongane, non ci pare che siano in piedi le condizioni per un dialogo o per un nostro impegno alle prossime Elezioni Amministrative in questo paese. Purtroppo ci spiace constatare che il tessuto sociale, politico e culturale ha raggiunto limiti che minano le basi elementari della vita e delle relazioni democratiche.

Abbiamo cercato di proporre una alternativa di metodo e di indirizzi che purtroppo continuano a cozzare con una concezione della politica e della cosa pubblica che sono lontane anni luce da quello che avremmo voluto proporre. Ancora una volta la soluzione che ci si propone è quella del “meno peggio” che serve soltanto a garantire la rielezione dei soliti notabili anche all’opposizione. Opposizione che a fronte di un modo di amministrare sempre più aggressivo e spregiudicato non ha saputo negli ultimi cinque anni darsi un ruolo ed una identità.

Questo fa sì che il tessuto civile del paese stenta a reagire e a farsi promotore di un cambiamento accettando passivamente lo scorrere degli eventi, anche e soprattutto per una abdicazione al proprio ruolo che le forze del centrosinistra sperlongano hanno di fatto compiuto divenendo marginali e rassegnati a garantirsi una misera rappresentanza in Consiglio Comunale attraverso accordi al ribasso.

La proposta che viene dalle forze che si dovrebbero contrapporre allo strapotere dell’ “armata Cusani“ci sembra debole e priva di una reale proposta che potrebbe essere di stimolo al cambiamento. In parole povere non ci pare un buon investimento per il futuro.

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Fondi: Casa Comunale Infinita

SELconVendola

La querelle delle vicende legate alla realizzazione della Casa Comunale e del Centro Commerciale ad esso annesso sembra infinita. Sono divenute quotidiane le “scoperte” che un qualunque attento osservatore può incastonare. Tra queste i lavori che da qualche tempo l’impresa affidataria della realizzazione del progetto sta eseguendo all’esterno ed all’interno dell’ex edificio OMNI.

Proprio quell’edificio che in fase progettuale si voleva demolire e che fu salvato da un intervento di un partito di opposizione. Infatti è possibile notare che per la parte esterna, circostante l’edificio, sono già state eseguite tutta una serie di opere (muretti, camminamenti, aiuole, etc.), ed ora si sta provvedendo ad eseguire delle lavorazioni interne che, impossibilitati ad entrare nel cantiere per motivi ovvi  ma appurato da insistenti voci, riguardano la realizzazione di impianti, tra cui quello di condizionamento. Lo stesso dovrebbe riguardare locali di proprietà comunale prospicienti il Chiostro dell’antico Palazzo San Francesco.

L’intenzione potrebbe essere anche nobile, non fosse altro per il recupero di beni storici. Il problema è che gli immobili in questione non facevano e non fanno parte, o meglio non erano oggetto, della gara di appalto per l’aggiudicazione dei lavori di costruzione del megalomane progetto della casa comunale e annessi.

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