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Mobilitiamoci! Ecco le nostre proposte

Ecco il il testo del volantino da scaricare con il parere di SEL sulla manovra del governo Monti e le nostre proposte.

Inoltre, il testo su un’altra manovra possibile e della nostra posizione sulle pensioni e previdenza.

Vi preghiamo di riprodurli e distribuirli domenica 11 dicembre, organizzando banchetti nelle piazze delle nostre città.

Buon lavoro a tutt@ noi!

www.sinistraecologiaeliberta.it

No al Piano Casa della Regione Lazio. Lettera aperta alla Polverini

LETTERA APERTA ALLA PRESIDENTE POLVERINI

Chiediamo a tutti i cittadini del Lazio di copiare il testo della presente lettera, di sottoscriverla e inviarla alla Presidente della Giunta Regionale del Lazio Renata Polverini.

On. Renata Polverini
Via Cristoforo Colombo, 212 – Roma
E-mail presidente@regione.lazio.it
Fax. 06 51685430

Gentile Presidente Polverini,
in queste ore il Consiglio Regionale del Lazio sta discutendo la proposta di legge regionale n.79 “Modifiche alla legge regionale 11 agosto 2009, n.21” il cosi detto “Piano casa”. Il testo della proposta approvata dalla Giunta da Lei presieduta lo scorso 8 ottobre 2010, contiene una serie di deroghe alle norme urbanistiche, edilizie e di tutela del paesaggio, che se venissero approvate rischiano di produrre una serie di gravissimi interventi di nuova edificazione nel territorio della nostra regione, consumando ulteriore territorio agricolo, cancellando paesaggi e risorse ambientali, distruggendo aree verdi e naturalistiche di grande pregio.

L’insieme di questi beni comuni costituiscono un patrimonio collettivo dei cittadini del Lazio che va conservato e salvaguardato. Lo stesso Ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan, ha nella giornata di oggi dichiarato che il provvedimento così come scritto contiene fondati profili di anticostituzionalità.

La prego pertanto di voler ritirare il provvedimento all’esame del consiglio regionale e sottoporre la proposta di legge ad una profonda revisione, senza la quale si rischia di produrre nelle comunità del Lazio una gravissima compromissione dei territori e dell’ambiente.

Cordialmente

Fondi: Pedalata e Musica per i Referendum

SI pedala!
Car* iscritt* e simpatizzant* di SEL, vi invitiamo a partecipare all’iniziativa organizzata dal Comitato di Fondi per i 4 SI ai Referendum del 12 e 13 giugno.

Ecco il comunicato.

Il “Comitato Referendario per il Sì” invita tutti i cittadini di Fondi a partecipare all’evento conclusivo della campagna referendaria: una pedalata in centro con lo scopo di richiamare l’attenzione di tutti sui quesiti che si voteranno il 12 e il 13 giugno sull’energia, i beni comuni, la giustizia.

Poiché l’informazione è blindata e i referendum continuano a subire il boicottaggio del governo e dei poteri forti, è compito dei cittadini farsi carico di renderli noti e invitare tutti a votare con il passaparola, sulla rete e in strada, con manifestazioni e concerti. L’obiettivo del quorum è essenziale e dobbiamo impegnarci tutti affinché sia raggiunto.

La pedalata si terrà venerdì 10 giugno. L’appuntamento è alle ore 18,30 in Piazza Domenico Purificato, davanti alla Biblioteca Comunale e al Centro Multimediale. L’arrivo in Piazza Unità d’Italia è previsto per le ore 19,30, presso il gazebo del Comitato, per un volantinaggio finale scandito dalla musica di DJ Jack della Consorteria del Vinile e dell’Artigianato.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, con fischietti, magliette, bandiere e striscioni. Facciamoci sentire per ribadire il nostro Sì, contro le centrali nucleari, contro la privatizzazione dell’acqua, contro il legittimo impedimento.

Il Comitato Referendario per il Sì di Fondi

Fondi: continua la mobilitazione per i Referendum 12 e 13 giugno

In questi giorni anche a Fondi l’impegno è raddoppiato. Domenica sono stati organizzati addirittura 3 banchetti (Piazza Matteotti, Mercato Domenicale e Mercato Coperto) ed è stato distribuito tanto materiale informativo per il SI e raccolto qualche sottoscrizione.

Il prossimo appuntamento prima dei banchetti del fine settimana e delle affissioni è la riunione organizzata dal Comitato di Fondi pr il SI ai 4 Referendum che si terrà martedì 24 maggio ore 19 presso la sede della Legambiente di Fondi in via L. Ariosto.

Perchè i referendum siano efficaci è necessario superare il quorum del 50%+1 degli elettori. Nonostante l’importanza dei temi, moltissimi italiani non sono a conoscenza dei referendum e per questo motivo sarà necessaria una mobilitazione eccezionale.

La democrazia è partecipazione e mai come questa volta il contributo di ognuno di noi potrebbe essere determinante. Per questo motivo è indispensabile che ognuno di noi si impegni il più possibile per contribuire a raggiungere e superare il quorum, informando e coinvolgente quanta più gente possibile.

Avanti!

Viva il 1 maggio, viva l’art.1 della Costituzione!

Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

Riunione SEL 11 marzo 2011

sel_newE’ convocata la riunione del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga per venerdì 11 alle ore 19:00 nelle sede di Legambiente di Fondi.

odg:

- modifica statuto, resoconto incontro con opposizione e iniziative;
- elezioni sperlonga;
- interrogazione regionale sulla Giudea;
- iniziativa paesaggio precario;
- tesseramento 2011;
- comunicazione del portavoce su questione presidenza membro di SEL alla commissione legalità regione lazio;
- varie ed eventuali.

In memoria di un vecchio combattente

bandiera rossa di Paolo Di Cicco

E’ morto il compagno Lenino Pagnani, vecchia rossa bandiera di questo paese. Credo che sia doveroso, al di là delle scelte ultime che non conosco quale siano state perché una lunga malattia lo ha tenuto lontano dalla scena politica, esprimere un sentimento di solidarietà ed un giudizio rispettosamente critico per uno uomo con cui ho condiviso una lunga militanza e innumerevoli battaglie politiche.

Non so quanti giovani di Sinistra conoscono la vicenda di quest’uomo. Il compagno Lenino era molto vecchio e da alcuni anni il suo ruolo politico si era appannato e nella memoria dei più giovani, forse, è allocato nella storia remota. Tuttavia vale la pena ricordare che è stata una figura politica popolare con decenni di lotta sulle spalle e sempre dalla parte delle classi subalterne.

Continua a leggere ‘In memoria di un vecchio combattente’

Riunione SEL 22 febbraio 2011

sel_newE’ convocata la riunione del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga per martedì 22 alle ore 19:30 nelle sede di Legambiente di Fondi.

odg:

- aggiornamento sulle iniziative in corso;
- varie ed eventuali.

Riunione SEL

sel_newE’ convocata la riunione del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga per martedì alle ore 19:30 nelle sede di Legambiente di Fondi.

odg:

- iniziative prossime;
- elezioni Sperlonga;
- referendum acqua pubblica;
- tesseramento 2011;
- varie ed eventuali.

Partecipate numeros* che c’è molto da fare!

Riparte il tesseramento a Sinistra Ecologia Libertà

tessera2011_home 2011 LA PARTITA E’ APERTA

Ci sembra giusto partire con qualche dato relativo al 2010, anno che ha segnato un vero successo per le adesioni alla nostra giovanissima formazione.

Sono dati importanti che ci consentono di ripartire di slancio. Non solo per riconfermare il bacino di adesione così significativo ma per cercare di migliorarne ancora la qualità, alzando la percentuale delle donne iscritte e quella dei giovanissimi, ad esempio, che hanno dimostrato sempre di essere larga parte attiva delle nostre iniziative.

Il totale degli iscritti/e è stato di 45.278 – di cui uomini 31.088 (68.5%) e donne 14.190 (31.3%).

Con questa suddivisione per macro aree e fasce d’età: clicca qui

Uniti ce la possiamo fare. Sosteniamo l’appello della Fiom

fiom28

Ecco l’Appello della FIOM

Abbiamo convocato lo sciopero generale dei metalmeccanici per il 28 gennaio; è una tappa fondamentale per la riconquista del Contratto Nazionale e la salvaguardia dei diritti nei luoghi di lavoro.

La scelta compiuta dalla Fiat alle Carrozzerie di Mirafiori e a Pomigliano D’Arco è un atto antisindacale, autoritario e antidemocratico senza precedenti nella storia delle relazioni sindacali del nostro paese dal dopoguerra.

È un attacco ai principi e ai valori della Costituzione Italiana e alla democrazia perché calpesta la libertà dei lavoratori e delle lavoratrici di decidere a quale sindacato aderire per difendere collettivamente i propri diritti e di eleggere i propri rappresentanti in azienda. Chi non firma scompare e chi firma diventa un sindacato aziendale e corporativo guardiano delle scelte imposte dalla Fiat. Si annullano il Contratto Nazionale di Lavoro e peggiorano le condizioni di fabbrica, si aumenta lo sfruttamento e l’orario di lavoro, si lede ogni diritto di sciopero e si riduce la retribuzione a chi si ammala cancellando così in colpo solo anni di lotte e di conquiste.

Il ricatto di Marchionne è coerente con la distruzione della legislazione del lavoro in atto che vuol rendere tutti soli e precari; è la stessa logica regressiva messa in pratica dal Governo con l’attacco al diritto allo studio e alla ricerca attuato attraverso l’approvazione del DDL Gelmini e il taglio ai fondi per l’informazione e la cultura.

Si mettono così sotto scacco principi democratici di convivenza civile fondamentali.

La Fiom considera il lavoro un bene comune e per questo il 16 ottobre dopo il ricatto/referendum illegittimo imposto dalla Fiat a Pomigliano ha dato vita a una grande manifestazione, aperta a tutti coloro che sono impegnati nella difesa di diritti e libertà costituzionali inviolabili.

Lo sciopero generale proclamato per il 28 gennaio della categoria e le manifestazioni dopo il ricatto/referendum di Mirafiori hanno lo stesso obiettivo: come ha dimostrato l’introduzione delle deroghe nel Contratto Nazionale dei metalmeccanici firmato da Federmeccanica e le altre organizzazioni sindacali, quando si ledono diritti fondamentali la ferita non si circoscrive ma travolge progressivamente tutto il mondo del lavoro.

La Fiom è impegnata a sostenere il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro senza deroghe, a difendere la legalità, la democrazia e la libertà di rappresentanza sindacale, a combattere la precarietà e il dominio del mercato che divorano la vita delle persone e compromettono la coesione sociale e il futuro del paese.

Chiediamo a tutte le persone, le associazioni e i movimenti che condividono queste ragioni di sostenere la lotta dei metalmeccanici e di firmare questo nostro appello.

Per firmare l’appello clicca qui oppure visita il sito della Fiom

La società civile con la Fiom:”Sì ai diritti, No ai ricatti”. Firma l’appello.

images L’appello promosso da MicroMega in solidarietà con la Fiom ha raccolto 24.322 firme in sole ventiquattr’ore. L’obiettivo è quello di arrivare a 100mila firme entro il 28 gennaio, giorno dello sciopero generale. Arduo, ma non impossibile. Coinvolgete e fate firmare i vostri amici perchè la lotta della Fiom è una lotta che riguarda anche la nostra libertà e i diritti di tutti i lavoratori.

La società civile con la Fiom: “Sì ai diritti, No ai ricatti”. Firma l’appello di Camilleri, Flores d’Arcais e Hack

Il diktat di Marchionne, che Cisl e Uil hanno firmato, contiene una clausola inaudita, che nemmeno negli anni dei reparti-confino di Valletta era stata mai immaginata: la cancellazione dei sindacati che non firmano l’accordo, l’impossibilità che abbiano una rappresentanza aziendale, la loro abrogazione di fatto. Questo incredibile annientamento di un diritto costituzionale inalienabile non sta provocando l’insurrezione morale che dovrebbe essere ovvia tra tutti i cittadini che si dicono democratici. Eppure si tratta dell’equivalente funzionale, seppure in forma post-moderna e soft (soft?), dello squadrismo contro le sedi sindacali, con cui il fascismo distrusse il diritto dei lavoratori a organizzarsi liberamente.

Per questo ci sembra che la richiesta di sciopero generale, avanzata dalla Fiom, sia sacrosanta e vada appoggiata in ogni modo. L’inaudito attacco della Fiat ai diritti dei lavoratori è un attacco ai diritti di tutti i cittadini, poiché mette a repentaglio il valore fondamentale delle libertà democratiche. Ecco perché riteniamo urgente che la società civile manifesti la sua più concreta e attiva solidarietà alla Fiom e ai lavoratori metalmeccanici: ne va delle libertà di tutti.

Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Margherita Hack

Primi firmatari: don Andrea Gallo, Antonio Tabucchi, Dario Fo, Gino Strada, Franca Rame, Luciano Gallino, Giorgio Parisi, Fiorella Mannoia, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Lorenza Carlassarre, Sergio Staino, Gianni Vattimo, Furio Colombo, Marco Revelli, Piergiorgio Odifreddi, Massimo Carlotto, Valerio Magrelli, Enzo Mazzi, Valeria Parrella, Sandrone Dazieri, Angelo d’Orsi, Lidia Ravera, Domenico Gallo, Marcello Cini, Alberto Asor Rosa.

FIRMA L’APPELLO