Archivio della categoria 'Fondi'

I cappi al collo, la memoria, la resistenza…

Forzanuova riempie di cappi per il collo i pali di mezza Fondi contro il Governo. Lo stile dei fascisti di oggi è in perfetta armonia con quello dei fascisti di ieri.
Così non pubblicheremo le foto dei cappi di oggi ma quelli di ieri.

Ora e sempre resistenza anitascista!

Foto

Mobilitiamoci! Ecco le nostre proposte

Ecco il il testo del volantino da scaricare con il parere di SEL sulla manovra del governo Monti e le nostre proposte.

Inoltre, il testo su un’altra manovra possibile e della nostra posizione sulle pensioni e previdenza.

Vi preghiamo di riprodurli e distribuirli domenica 11 dicembre, organizzando banchetti nelle piazze delle nostre città.

Buon lavoro a tutt@ noi!

www.sinistraecologiaeliberta.it

Fondi, Acqua Pubblica: De Meo contro l’esito del Referendum

Pubblichiamo il comunicato stampa di SEL con i Consiglieri Comunali di opposizione di Fondi circa il voto contrario del Consiglio Comunale alla mozione di ripubblicizzazione dell’acqua ed al mancato rispetto dell’esito referendario con l’eliminazione del 7% sulla tariffa.

Prepariamoci alla Campagna di Obbedienza Civile – Il mio voto va rispettato e partecipiamo alla grande Manifestazione di sabato 26.11.2011 a Roma indetta dal Forum Italiano dei Movimenti per l’acqua.

La privatizzazione della gestione del servizio idrico in Italia è stata fermata. Centinaia di acquedotti, senza il referendum dello scorso giugno, sarebbero stati costretti ad aprire al mercato e alla privatizzazione del servizio idrico per fare entrare il profitto nella logica di gestione del nostro bene più prezioso: l’acqua.

I cittadini con il voto del referendum popolare hanno espresso in maniera inequivocabile che l’acqua è un bene comune privo di rilevanza economica e su cui non devono essere fatti profitti, superando l’inerzia del Parlamento, dove dal 2007 giace, mai discussa, una proposta di legge per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, per la quale erano state raccolte oltre 400.000 firme. Ora, si tratta di ripartire da questo risultato e da quello che abbiamo affermato: fuori l’acqua dal mercato e fuori i profitti dall’acqua.

Nel corso del Consiglio del 21.11.2011 gli undici consiglieri di minoranza, anche a nome degli attivisti di Sinistra Ecologia e Libertà, hanno presentato alla Presidente, prof.ssa Marino, una Mozione per chiedere l’impegno del Consiglio comunale per la ripubblicizzazione del servizio idrico integrato, sottraendolo alla gestione privatistica di Acqualatina, e per avviare le procedure atte a individuare un Ente di diritto pubblico al quale affidare il servizio. Nel contempo, promuovere l’immediata revisione della tariffa, con la riduzione del 7%, in attuazione del secondo quesito referendario che cancella il riferimento al criterio dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito nella determinazione della tariffa.

Il sindaco De Meo, però, in risposta alla legittima richiesta ha elencato con dovizia di particolari una serie di pseudo-motivazioni Continua a leggere ‘Fondi, Acqua Pubblica: De Meo contro l’esito del Referendum’

Acqua Pubblica: il Consiglio Comunale di Fondi vota contro

Fondi (Lt), 22.11.2011

“La mozione da noi presentata (Lista Civita per Fondi e SEL) per la ripubblicizzazione dell’acqua e la riduzione tariffaria del 7% stabilita dagli esiti del Referendum del 12 e 13 giugno scorso è stata bocciata dagli esponenti del PDL fondano in Consiglio comunale.

Il Sindaco difende strenuamente Acqualatina contro la volontà espressa dagli italiani e dai cittadini di questa nostra città. Chi rappresenta quest’uomo? la cittadinanza o gli interessi delle multinazionali dell’acqua e di qualche politico locale?” (Civita Paparello)

Ancora più convinti il 26 Novembre 2011 parteciperemo alla Manifestazione Nazionale indetta dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua che si terrà a Roma

IL 26 NOVEMBRE IN PIAZZA PER L’ACQUA. I BENI COMUNI E LA DEMOCRAZIA

PER IL RISPETTO DELL’ESITO REFERENDARIO, PER UN’USCITA ALTERNATIVA DALLA CRISI

Roma, ore 14.00 – Piazza della Repubblica

www.acquabenecomune.org

Sicurezza sul lavoro: replica alle dichiarazioni del Consigliere Coppa PDL

Sulla home-page del Comune di Fondi, oggi 03 agosto 2011, faceva bella mostra una dichiarazione del Consigliere Comunale di maggioranza (PDL) Biagio Coppa circa il “Protocollo di intesa provinciale Sicurezza sul lavoro”.

Il plauso di quest’ultimo all’iniziativa non desterebbe sorpresa se proprio l’Ente di cui egli è amministratore non fosse inadempiente sotto questo punto di vista.

Crediamo, inoltre, che non possa non essere a conoscenza dell’argomento. Infatti uno che millanta essere promotore del Ciclo di seminari “Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” in collaborazione proprio con il Comune di Fondi e di un’Associazione forense locale, non può far finta di ignorare che all’interno della Nuova Casa Comunale, quindi un luogo di lavoro dove egli esercita anche il suo mandato, non esiste alcuna segnaletica relativa alla sicurezza.

Probabilmente è all’oscuro che il Comune di Fondi, allo stato attuale, non è dotato di un D.V.R. (Documento di Valutazione dei Rischi), tantomeno è provvisto di un Piano di Evacuazione in caso di calamità (dovrebbe essere esposto in bella vista), oppure della valutazione dello stress correlato. Tutti elementi che, in circostanze normali, indurrebbero alla chiusura o alla sanzione qualsiasi azienda.

In questo contesto, ci sembra paradossale che le figure addette, per legge, a far rispettare i diritti dei lavoratori nei confronti dell’Ente, quindi il Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione e il Responsabile dei Lavoratori per la Sicurezza non abbiano sollevato eccezioni sull’argomento.

Vogliamo sperare che siano stati regolarmente nominati e soprattutto che abbiano svolto corsi di aggiornamento in materia così come previsto dal decreto legislativo del 9 aprile 2008, n. 81 e successive modifiche ed integrazioni.

A questo punto, prima di sbandierare velleitarie posizioni propagandistiche, occorrerebbe verificare quanto segnalato e nel caso promuovere proprio all’interno del Comune di Fondi un seminario sulla sicurezza e sull’applicazione pratica delle leggi a cui la materia demanda.

Su quest’ultimo punto, forse, occorrerebbe indagare se la struttura sia in ordine con tutte le certificazioni e idoneità di agibilità previste dalla legge.

Crediamo che attenersi a canoni di decenza e di riservatezza possa essere, ogni tanto, utile.

Il portavoce Barbato Umberto

No al Piano Casa della Regione Lazio. Lettera aperta alla Polverini

LETTERA APERTA ALLA PRESIDENTE POLVERINI

Chiediamo a tutti i cittadini del Lazio di copiare il testo della presente lettera, di sottoscriverla e inviarla alla Presidente della Giunta Regionale del Lazio Renata Polverini.

On. Renata Polverini
Via Cristoforo Colombo, 212 – Roma
E-mail presidente@regione.lazio.it
Fax. 06 51685430

Gentile Presidente Polverini,
in queste ore il Consiglio Regionale del Lazio sta discutendo la proposta di legge regionale n.79 “Modifiche alla legge regionale 11 agosto 2009, n.21” il cosi detto “Piano casa”. Il testo della proposta approvata dalla Giunta da Lei presieduta lo scorso 8 ottobre 2010, contiene una serie di deroghe alle norme urbanistiche, edilizie e di tutela del paesaggio, che se venissero approvate rischiano di produrre una serie di gravissimi interventi di nuova edificazione nel territorio della nostra regione, consumando ulteriore territorio agricolo, cancellando paesaggi e risorse ambientali, distruggendo aree verdi e naturalistiche di grande pregio.

L’insieme di questi beni comuni costituiscono un patrimonio collettivo dei cittadini del Lazio che va conservato e salvaguardato. Lo stesso Ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan, ha nella giornata di oggi dichiarato che il provvedimento così come scritto contiene fondati profili di anticostituzionalità.

La prego pertanto di voler ritirare il provvedimento all’esame del consiglio regionale e sottoporre la proposta di legge ad una profonda revisione, senza la quale si rischia di produrre nelle comunità del Lazio una gravissima compromissione dei territori e dell’ambiente.

Cordialmente

Vittoria Referendum: il Comitato Cittadino rilancia la battaglia

Pubblichiamo il Comunicato del Comitato Cittadino per il SI ai Referendum

Dopo la netta vittoria ai referendum, e la soddisfacente affluenza al voto anche nella nostra città, il comitato cittadino per il “SI” ai referendum non intende riposare sugli allori e, anzi, rilancia le proprie battaglie ed il proprio impegno sulle questioni dell’acqua e del nucleare.
Dopo aver espresso la gioia per la vittoria ed averla festeggiata, è tempo, soprattutto, di elaborare iniziative ed idee su come continuare la strada insieme, nella ritrovata unità come cittadini consapevoli dell’importanza di questi temi e del beni comuni in genere.

Il dato prevalente di questa consultazione, a nostro avviso, è che, finalmente, i media, i partiti, le istituzioni saranno costretti a riconoscere il vero interlocutore di questa battaglia di civiltà: “la volontà popolare”. Quella volontà che ha bocciato 20 anni di politiche neoliberiste dissennate su temi fondamentali per la vita dei cittadini.

Il primo impegno sarà quello di sollecitare un dibattito sulla gestione dell’acqua con le istituzioni e con la cittadinanza.

La base di partenza è la legge di iniziativa popolare, sottoscritta da 400mila cittadini nel 2007, tra cui oltre 1000 cittadini fondani. Una proposta che giace in Parlamento da troppo tempo e tende alla ripubblicizzazione del servizio idrico. In conseguenza di ciò attraverso i nostri interlocutori istituzionali chiederemo all’amministrazione comunale quali passi intende avviare nei confronti del rapporto con la società Acqualatina S.p.A.

Non da meno ci impegniamo affinché anche dal nostro Comune vengano compiute azioni concrete per favorire e costruire con convinzione l’alternativa energetica nel Paese basata su fonti rinnovabili e pulite.

Fondi lì, 16.06.2011
PER IL COMITATO
Maria Civita Paparello, Umberto Barbato, Gino Paparello

Fondi: Pedalata e Musica per i Referendum

SI pedala!
Car* iscritt* e simpatizzant* di SEL, vi invitiamo a partecipare all’iniziativa organizzata dal Comitato di Fondi per i 4 SI ai Referendum del 12 e 13 giugno.

Ecco il comunicato.

Il “Comitato Referendario per il Sì” invita tutti i cittadini di Fondi a partecipare all’evento conclusivo della campagna referendaria: una pedalata in centro con lo scopo di richiamare l’attenzione di tutti sui quesiti che si voteranno il 12 e il 13 giugno sull’energia, i beni comuni, la giustizia.

Poiché l’informazione è blindata e i referendum continuano a subire il boicottaggio del governo e dei poteri forti, è compito dei cittadini farsi carico di renderli noti e invitare tutti a votare con il passaparola, sulla rete e in strada, con manifestazioni e concerti. L’obiettivo del quorum è essenziale e dobbiamo impegnarci tutti affinché sia raggiunto.

La pedalata si terrà venerdì 10 giugno. L’appuntamento è alle ore 18,30 in Piazza Domenico Purificato, davanti alla Biblioteca Comunale e al Centro Multimediale. L’arrivo in Piazza Unità d’Italia è previsto per le ore 19,30, presso il gazebo del Comitato, per un volantinaggio finale scandito dalla musica di DJ Jack della Consorteria del Vinile e dell’Artigianato.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, con fischietti, magliette, bandiere e striscioni. Facciamoci sentire per ribadire il nostro Sì, contro le centrali nucleari, contro la privatizzazione dell’acqua, contro il legittimo impedimento.

Il Comitato Referendario per il Sì di Fondi

Amianto e discariche: la denuncia di SEL

Il circolo intercomunale di Sinistra Ecologia e Libertà “P. Impastato” di Fondi, Sperlonga e MSBiagio, su sollecitazione di alcune associazioni cittadine, ha inviato nei giorni scorsi, al Comando dei Carabinieri Nucleo Operativo Ecologico del Lazio una segnalazione con documentazione fotografica circa la presenza di diverse discariche abusive nel nostro territorio.

Nello specifico a Fondi (LT) Via Querce, Loc. Crocette; Via Farna e Via Mangiotti, Loc, Lago di Fondi; a Monte San Biagio (LT) Via San Vito; a Lenola (LT) Loc. Madonna del Latte, abbiamo constatato l’abbandono di materiale di amianto, pneumatici ed altri rifiuti ai bordi della strada.
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Fondi: La segnaletica bizzarra al bivio di Lenola

Da qualche giorno, a ridosso del bivio di Lenola fanno bella mostra alcuni cartelli di segnalazione stradale posizionati dall’A.STRA.L. (Azienda Strade Lazio S.p.A.).

Chi percorre i due marciapiedi laterali che delimitano la carreggiata a ridosso dello stesso, non può fare a meno di notare un ostacolo e subire un disagio.

Infatti, il modo e la tecnica adottati per vincolare al marciapiede gli stessi risultano privi di logica, buonsenso e soprattutto impediscono un fluido decorso in sicurezza dei pedoni.

Con la scelta di posizionarli in modo ortogonale al senso dello scorrimento dei pedoni con due appoggi tubolari e relative controventature dello stesso tipo, si è creata una invadente limitazione alla percorribilità dei marciapiedi che, specialmente nei giorni del mercato domenicale, all’uscita di scuola e nelle ore di visita ai degenti presso il nosocomio cittadino, sempre più spesso costringe le persone a scendere sulle corsie di transito dei veicoli, in un punto nevralgico per la notevole massa di scorrimento di veicoli leggeri e pesanti, creando situazioni di oggettivo pericolo per i passanti.
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Fondi: continua la mobilitazione per i Referendum 12 e 13 giugno

In questi giorni anche a Fondi l’impegno è raddoppiato. Domenica sono stati organizzati addirittura 3 banchetti (Piazza Matteotti, Mercato Domenicale e Mercato Coperto) ed è stato distribuito tanto materiale informativo per il SI e raccolto qualche sottoscrizione.

Il prossimo appuntamento prima dei banchetti del fine settimana e delle affissioni è la riunione organizzata dal Comitato di Fondi pr il SI ai 4 Referendum che si terrà martedì 24 maggio ore 19 presso la sede della Legambiente di Fondi in via L. Ariosto.

Perchè i referendum siano efficaci è necessario superare il quorum del 50%+1 degli elettori. Nonostante l’importanza dei temi, moltissimi italiani non sono a conoscenza dei referendum e per questo motivo sarà necessaria una mobilitazione eccezionale.

La democrazia è partecipazione e mai come questa volta il contributo di ognuno di noi potrebbe essere determinante. Per questo motivo è indispensabile che ognuno di noi si impegni il più possibile per contribuire a raggiungere e superare il quorum, informando e coinvolgente quanta più gente possibile.

Avanti!

Casa Comunale e P.zza De Gasperi: tutto a posto e niente in ordine!

Comunicato Stampa Congiunto – Realizzazione Nuova Casa Comunale e Riqualificazione Piazza De Gasperi: Tutto a posto e niente in ordine!

Il Consigliere del Partito Democratico Bruno Fiore ha dovuto attendere oltre un mese per avere dei documenti che dovevano stare obbligatoriamente nei fascicoli riguardanti la costruzione della nuova casa comunale e di “riqualificazione” di Piazza De Gasperi, costringendolo ad un atto eclatante come quello di presentare un esposto al Commissariato di Polizia locale per la loro mancata consegna. Solo ieri, intorno alle tredici, i Dirigenti interessati si sono decisi a mettere a disposizione quanto regolarmente richiesto ed in pieno diritto di ottenere da parte del Consigliere.

Il Sindaco Salvatore De Meo si è dovuto incaricare di sollecitare i suoi Dirigenti a far consegnare la corrispondenza intercorsa tra i professionisti della Commissione tecnico-valutativa e i settori Lavori pubblici, la stessa Segreteria del Sindaco ed il Responsabile Unico del Procedimento Ing. Gianfranco Mariorenzi.

Ma attenzione, detta documentazione non è stata comunque reperita nei fascicoli del Comune, bensì ne è stata chiesta copia all’ultimo minuto agli stessi professionisti che l’avevano inviata. Pertanto, rimane in piedi la sostanza dell’esposto denuncia presentata dal Consigliere Fiore.

Prima domanda a cui devono una risposta tutti i soggetti interessati: il Sindaco di Fondi, il Segretario generale, l’Arch. Martino Di Marco e l’Ing. Gianfranco Mariorenzi, dove è andata a finire quella documentazione che doveva stare nei fascicoli e perché non si trova?
Forse una qualche risposta la troviamo in due comunicazioni che la Commissione tecnico-valutativa ha inviato ai Dirigenti e alla Segreteria del Sindaco, datate rispettivamente 30/11/2009 e 3/08/2010. Nella prima, quella del 30 novembre 2009, la Commissione tecnico-valutativa chiede chiarimenti circa la perizia di variante deliberata dalla Giunta Parisella in data 28/10/2008, dovuta ad una serie di imprevisti durante la realizzazione del’opera, che ha comportato un maggior onere a carico del Comune di ben 1.303.388,81, coperto con successiva accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Con la seconda comunicazione la Commissione informa che, per quel che riguarda i lavori di Piazza De Gasperi:
- Manca la data e il repertorio dell’atto di sottomissione della 2^ variante del 28/10/2008;
- Mancano i verbali di prova e collaudo impianto idrico e antincendio, gruppo elettrogeno, impianto di rilevazione fumi, impianto di allarme antincendio;
- Mancano le certificazioni sugli infissi (antinfortunistici, antintrusione, di montaggio);
- Mancano i pareri dell’I.S.P.E.S.L. e della A.S.L.;
- Non risulta ancora pervenuto il Certificato di Prevenzione Incendi da parte del Comando dei Vigili del Fuoco di Latina.

Per quel che riguarda, invece, la casa comunale ed il sottostante parcheggio a rotazione, si ricorda che:
- Sono ancora presenti infiltrazioni d’acqua (meteorica e/o innaffiamento) nel parcheggio sotterraneo a rotazione;
- Le uscite di emergenza sono sempre chiuse a chiave (lato casa comunale con scorrevole a soffietto);
- Il parcheggio non è ancora accessibile ai diversamente abili per la mancata messa in esercizio degli impianti elevatori (non ci sono peraltro rampa e corrimani), i posti contrassegnati non hanno le dimensioni minime prescritte dalle norme;I
- Le indicazioni dei servizi igienici presenti nell’interrato, non hanno alcun riscontro;
- Le lampade ad incasso esterne della Ghidini non hanno la certificazione per il contatto accidentale;
- Le scale dell’intero palazzo comunale e l’androne non sono realizzati con materiale antiscivolo;
- Le finestre a piano terra non sono del tipo antintrusione ovvero manca la relativa certificazione;
- I locali trasformatori al piano interrato è fortemente carente per la ventilazione e quindi a rischio come minimo di blackout;
- In alcuni locali ai piani 2° e 3°, lato Castello, le tramezzature sono lesionate ed in parte distaccate sul perimetro;
- I pulsanti di allarme manuale presenti nella casa comunale non funzionano.
Questo quanto facevano rilevare i tecnici della Commissione tecnico valutativa alla data del 3 agosto 2010. Quanti di questi problemi sono stati risolti nel frattempo?

Aggiungiamo noi che la nuova Casa comunale ci sembra sprovvista di un Piano di valutazione del rischio e di un Piano della sicurezza, che non si sa se i lavoratori hanno eletto il loro rappresentate della sicurezza, che non risulta installata la cartellonistica obbligatoria per le vie di fuga in caso di emergenza.
Tutto ciò renderebbe di fatto inagibile l’intero palazzo della nuova Casa comunale.

Quando, allora, ci viene detto che tutto è a posto, davanti a tanti rilievi la risposta ci appare quantomeno bizzarra. Attendiamo risposte.

Fondi, lì 30 aprile 2011

Sinistra Ecologia e Libertà Circolo “Peppino Impastato”
Partito Democratico
Lista Civita per Fondi
Lista Lido di Fondi