Archivio della categoria 'Fondi'

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Amianto e discariche: la denuncia di SEL

Il circolo intercomunale di Sinistra Ecologia e Libertà “P. Impastato” di Fondi, Sperlonga e MSBiagio, su sollecitazione di alcune associazioni cittadine, ha inviato nei giorni scorsi, al Comando dei Carabinieri Nucleo Operativo Ecologico del Lazio una segnalazione con documentazione fotografica circa la presenza di diverse discariche abusive nel nostro territorio.

Nello specifico a Fondi (LT) Via Querce, Loc. Crocette; Via Farna e Via Mangiotti, Loc, Lago di Fondi; a Monte San Biagio (LT) Via San Vito; a Lenola (LT) Loc. Madonna del Latte, abbiamo constatato l’abbandono di materiale di amianto, pneumatici ed altri rifiuti ai bordi della strada.
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Fondi: La segnaletica bizzarra al bivio di Lenola

Da qualche giorno, a ridosso del bivio di Lenola fanno bella mostra alcuni cartelli di segnalazione stradale posizionati dall’A.STRA.L. (Azienda Strade Lazio S.p.A.).

Chi percorre i due marciapiedi laterali che delimitano la carreggiata a ridosso dello stesso, non può fare a meno di notare un ostacolo e subire un disagio.

Infatti, il modo e la tecnica adottati per vincolare al marciapiede gli stessi risultano privi di logica, buonsenso e soprattutto impediscono un fluido decorso in sicurezza dei pedoni.

Con la scelta di posizionarli in modo ortogonale al senso dello scorrimento dei pedoni con due appoggi tubolari e relative controventature dello stesso tipo, si è creata una invadente limitazione alla percorribilità dei marciapiedi che, specialmente nei giorni del mercato domenicale, all’uscita di scuola e nelle ore di visita ai degenti presso il nosocomio cittadino, sempre più spesso costringe le persone a scendere sulle corsie di transito dei veicoli, in un punto nevralgico per la notevole massa di scorrimento di veicoli leggeri e pesanti, creando situazioni di oggettivo pericolo per i passanti.
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Fondi: continua la mobilitazione per i Referendum 12 e 13 giugno

In questi giorni anche a Fondi l’impegno è raddoppiato. Domenica sono stati organizzati addirittura 3 banchetti (Piazza Matteotti, Mercato Domenicale e Mercato Coperto) ed è stato distribuito tanto materiale informativo per il SI e raccolto qualche sottoscrizione.

Il prossimo appuntamento prima dei banchetti del fine settimana e delle affissioni è la riunione organizzata dal Comitato di Fondi pr il SI ai 4 Referendum che si terrà martedì 24 maggio ore 19 presso la sede della Legambiente di Fondi in via L. Ariosto.

Perchè i referendum siano efficaci è necessario superare il quorum del 50%+1 degli elettori. Nonostante l’importanza dei temi, moltissimi italiani non sono a conoscenza dei referendum e per questo motivo sarà necessaria una mobilitazione eccezionale.

La democrazia è partecipazione e mai come questa volta il contributo di ognuno di noi potrebbe essere determinante. Per questo motivo è indispensabile che ognuno di noi si impegni il più possibile per contribuire a raggiungere e superare il quorum, informando e coinvolgente quanta più gente possibile.

Avanti!

Casa Comunale e P.zza De Gasperi: tutto a posto e niente in ordine!

Comunicato Stampa Congiunto – Realizzazione Nuova Casa Comunale e Riqualificazione Piazza De Gasperi: Tutto a posto e niente in ordine!

Il Consigliere del Partito Democratico Bruno Fiore ha dovuto attendere oltre un mese per avere dei documenti che dovevano stare obbligatoriamente nei fascicoli riguardanti la costruzione della nuova casa comunale e di “riqualificazione” di Piazza De Gasperi, costringendolo ad un atto eclatante come quello di presentare un esposto al Commissariato di Polizia locale per la loro mancata consegna. Solo ieri, intorno alle tredici, i Dirigenti interessati si sono decisi a mettere a disposizione quanto regolarmente richiesto ed in pieno diritto di ottenere da parte del Consigliere.

Il Sindaco Salvatore De Meo si è dovuto incaricare di sollecitare i suoi Dirigenti a far consegnare la corrispondenza intercorsa tra i professionisti della Commissione tecnico-valutativa e i settori Lavori pubblici, la stessa Segreteria del Sindaco ed il Responsabile Unico del Procedimento Ing. Gianfranco Mariorenzi.

Ma attenzione, detta documentazione non è stata comunque reperita nei fascicoli del Comune, bensì ne è stata chiesta copia all’ultimo minuto agli stessi professionisti che l’avevano inviata. Pertanto, rimane in piedi la sostanza dell’esposto denuncia presentata dal Consigliere Fiore.

Prima domanda a cui devono una risposta tutti i soggetti interessati: il Sindaco di Fondi, il Segretario generale, l’Arch. Martino Di Marco e l’Ing. Gianfranco Mariorenzi, dove è andata a finire quella documentazione che doveva stare nei fascicoli e perché non si trova?
Forse una qualche risposta la troviamo in due comunicazioni che la Commissione tecnico-valutativa ha inviato ai Dirigenti e alla Segreteria del Sindaco, datate rispettivamente 30/11/2009 e 3/08/2010. Nella prima, quella del 30 novembre 2009, la Commissione tecnico-valutativa chiede chiarimenti circa la perizia di variante deliberata dalla Giunta Parisella in data 28/10/2008, dovuta ad una serie di imprevisti durante la realizzazione del’opera, che ha comportato un maggior onere a carico del Comune di ben 1.303.388,81, coperto con successiva accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Con la seconda comunicazione la Commissione informa che, per quel che riguarda i lavori di Piazza De Gasperi:
- Manca la data e il repertorio dell’atto di sottomissione della 2^ variante del 28/10/2008;
- Mancano i verbali di prova e collaudo impianto idrico e antincendio, gruppo elettrogeno, impianto di rilevazione fumi, impianto di allarme antincendio;
- Mancano le certificazioni sugli infissi (antinfortunistici, antintrusione, di montaggio);
- Mancano i pareri dell’I.S.P.E.S.L. e della A.S.L.;
- Non risulta ancora pervenuto il Certificato di Prevenzione Incendi da parte del Comando dei Vigili del Fuoco di Latina.

Per quel che riguarda, invece, la casa comunale ed il sottostante parcheggio a rotazione, si ricorda che:
- Sono ancora presenti infiltrazioni d’acqua (meteorica e/o innaffiamento) nel parcheggio sotterraneo a rotazione;
- Le uscite di emergenza sono sempre chiuse a chiave (lato casa comunale con scorrevole a soffietto);
- Il parcheggio non è ancora accessibile ai diversamente abili per la mancata messa in esercizio degli impianti elevatori (non ci sono peraltro rampa e corrimani), i posti contrassegnati non hanno le dimensioni minime prescritte dalle norme;I
- Le indicazioni dei servizi igienici presenti nell’interrato, non hanno alcun riscontro;
- Le lampade ad incasso esterne della Ghidini non hanno la certificazione per il contatto accidentale;
- Le scale dell’intero palazzo comunale e l’androne non sono realizzati con materiale antiscivolo;
- Le finestre a piano terra non sono del tipo antintrusione ovvero manca la relativa certificazione;
- I locali trasformatori al piano interrato è fortemente carente per la ventilazione e quindi a rischio come minimo di blackout;
- In alcuni locali ai piani 2° e 3°, lato Castello, le tramezzature sono lesionate ed in parte distaccate sul perimetro;
- I pulsanti di allarme manuale presenti nella casa comunale non funzionano.
Questo quanto facevano rilevare i tecnici della Commissione tecnico valutativa alla data del 3 agosto 2010. Quanti di questi problemi sono stati risolti nel frattempo?

Aggiungiamo noi che la nuova Casa comunale ci sembra sprovvista di un Piano di valutazione del rischio e di un Piano della sicurezza, che non si sa se i lavoratori hanno eletto il loro rappresentate della sicurezza, che non risulta installata la cartellonistica obbligatoria per le vie di fuga in caso di emergenza.
Tutto ciò renderebbe di fatto inagibile l’intero palazzo della nuova Casa comunale.

Quando, allora, ci viene detto che tutto è a posto, davanti a tanti rilievi la risposta ci appare quantomeno bizzarra. Attendiamo risposte.

Fondi, lì 30 aprile 2011

Sinistra Ecologia e Libertà Circolo “Peppino Impastato”
Partito Democratico
Lista Civita per Fondi
Lista Lido di Fondi

Viva il 1 maggio, viva l’art.1 della Costituzione!

Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

“Per dignità e non per odio”

Dopo le provocazioni e polemiche sollevate da alcuni internauti fondani in merito alla nostra iniziativa in occasione della Festa della Liberazione, ho scritto questa nota di risposta:

«Noi non ci fermiamo al fascismo in camicia nera, ma a tutto quello che è limitazione della libertà e del rispetto delle regole». Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani (25.04.2011 – Milano)

In ogni caso ricordo che il 25 aprile, la Festa della Liberazione è una Festa Nazionale. Chi non la festeggia, oltre che fuori dalla storia, è fuori dalla Costituzione.

Peccato sì che questa amministrazione, consiglieri comunali tutti, abbiano dimenticato di festeggiare pubblicamente questa festa nazionale. Generalmente per tutte le altre feste nazionali siamo abituati anche ai manifesti del Sindaco. Qui abbiamo fatto da noi “per dignità e non per odio”, parafrasando Calamandrei.

Lascio infine alcuni spunti di riflessione direttamente dall’attualità. Visitate i link:
Terra
La Repubblica
La Repubblica
L’Espresso

C’è un grande bisogno di liberazione!

p.s.
Visto che ci siamo oggi (27.04.2011)è l’anniversario della morte di Antonio Gramsci

Il Portavoce
Umberto Barbato

25 aprile, Sulle strade dell’antifascismo

Questa mattina ci siamo svegliati ed abbiamo pensato a come poter commemorare il 66simo anniversario della Liberazione dal nazifascismo in maniera sentita e senza rinchiuderci in stanze di palazzo autoreferenziali. Per questo abbiamo deciso di incamminarci sulle strade dell’antifascismo. Perché troppo spesso, nella quotidianità, le attraversiamo con indifferenza. Ed è con un fiocco rosso, colore del sangue versato e delle tante lotte della Resistenza, che abbiamo decorato le targhe di alcune vie presenti nel nostro centro città. A quei nomi di partigiani, di politici, di intellettuali, di civili va la nostra memoria, perché quella lotta, che è stato atto di nascita della nostra Repubblica, possa indicarci una strada da percorrere per liberarci dai mali di oggi.

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Fondi: Casa Comunale Infinita

SELconVendola

La querelle delle vicende legate alla realizzazione della Casa Comunale e del Centro Commerciale ad esso annesso sembra infinita. Sono divenute quotidiane le “scoperte” che un qualunque attento osservatore può incastonare. Tra queste i lavori che da qualche tempo l’impresa affidataria della realizzazione del progetto sta eseguendo all’esterno ed all’interno dell’ex edificio OMNI.

Proprio quell’edificio che in fase progettuale si voleva demolire e che fu salvato da un intervento di un partito di opposizione. Infatti è possibile notare che per la parte esterna, circostante l’edificio, sono già state eseguite tutta una serie di opere (muretti, camminamenti, aiuole, etc.), ed ora si sta provvedendo ad eseguire delle lavorazioni interne che, impossibilitati ad entrare nel cantiere per motivi ovvi  ma appurato da insistenti voci, riguardano la realizzazione di impianti, tra cui quello di condizionamento. Lo stesso dovrebbe riguardare locali di proprietà comunale prospicienti il Chiostro dell’antico Palazzo San Francesco.

L’intenzione potrebbe essere anche nobile, non fosse altro per il recupero di beni storici. Il problema è che gli immobili in questione non facevano e non fanno parte, o meglio non erano oggetto, della gara di appalto per l’aggiudicazione dei lavori di costruzione del megalomane progetto della casa comunale e annessi.

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Il Centro Commerciale Naturale e l’incapacità del Comune di Fondi

cartina
Mentre si appresta a festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia, con manifestazioni e tricolori su ogni balcone, il Comune di Fondi estromette dalla memoria cittadina due grandi padri della patria, Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini.

Lo si nota dando un’occhiata ai depliant, diffusi in questi giorni, che illustrano il nuovo Centro Commerciale Naturale, istituito nel centro cittadino con gli appositi fondi regionali. Sulla cartina contenuta nel depliant, le vie del centro storico dedicate ai due protagonisti del Risorgimento sono infatti sostituite inspiegabilmente con altri nomi, con il bizzarro risultato, tra l’altro, di avere due vie intitolate ad Alessandro Manzoni nell’arco di poche centinaia di metri.

A cosa si deve un errore così marchiano? Forse a un rigurgito leghista dei nostri amministratori? No, è dovuto più semplicemente alla scarsa attenzione e all’estrema approssimazione del Comune nel licenziare il proprio materiale informativo: a quanto pare la cartina è stata scaricata in tutta fretta da qualche sito internet.
Eppure non si tratta di dettagli trascurabili. Il Comune è il primo responsabile della toponomastica cittadina e appare paradossale che un depliant, pubblicato con lo scopo di favorire il turismo, confonda i luoghi all’interno di una dozzina di strade del proprio centro storico.

Il Centro Commerciale Naturale è istituito con i soldi regionali e sul volantino appaiono i nomi di numerosi partner istituzionali e commerciali. Non è proprio un bel servizio quello che è stato reso loro, né tantomeno alle botteghe artigiane e commerciali che il centro storico tengono in vita.

Contestualmente l’intera zona dentro le antiche mura andrebbe tutelata in primo luogo favorendone l’accesso e la percorribilità. Ma cosa è stato messo in cantiere per il recupero dell’antico basolato che così com’è rappresenta un rischio per l’incolumità di pedoni e ciclisti?

Che fine hanno fatto a riguardo le roboanti promesse del Pdl e del vassallo Fazzone in campagna elettorale?

Il portavoce
Umberto Barbato

La cartina così come appare sul depliant del Comune di Fondi (in rosso le diciture corrette)

Fondi; Nieri-Zaratti: “Presentata interrogazione su complesso residenziale della Giudea”

sel_new“Abbiamo presentato in Consiglio regionale un’interrogazione sull’utilizzo delle risorse e del complesso residenziale della Giudea di Fondi. A partire dal 1990, seguendo le indicazioni della legge 457/Piano decennale per la casa, la Regione ha infatti deliberato consistenti voci di spesa destinate all’acquisizione di immobili “al fine di incrementare l’offerta pubblica di alloggi”, precisando che gli interventi dovevano “riguardare immobili aventi destinazione residenziale o essere riattivabile a tale destinazione per non meno del 75%”. Di quegli stanziamenti, 2 miliardi e 800 milioni di vecchie lire furono destinati ad una parte del centro storico del Comune di Fondi. Nel 1996, in seguito alle delibere e alle ratifiche necessarie a completare l’iter, la commissione tecnica dell’allora Istituto Autonomo per le Case Popolari di Latina espresse parere favorevole. Parliamo di 15 alloggi per una superficie complessiva di 1700 metri quadri (recupero primario), dei quali 907 destinati a residenze”.

“Ultimati i lavori di recupero già da qualche anno, e avviata una graduatoria di assegnazione degli alloggi per i richiedenti, avviene un fatto anomalo: anziché assegnare gli alloggi agli aventi diritto, l’11 giugno 2003 il Consiglio comunale, con delibera n. 23, stabilisce di “destinare il complesso architettonico denominato Giudea, alla foresteria del Comune di Fondi e a servizi culturali – proseguono Nieri e Zaratti”. In sostanza il Comune si era avvalso dei finanziamenti per il recupero degli immobili in ragione della loro destinazione residenziale, ma una volta ottenuti i soldi e ultimati i lavori, decide di utilizzare il tutto per ospitarvi amici e conoscenti. Abbiamo notizia che transitano per le stanze della Giudea artisti, calciatori e personaggi noti. Ancora nel 2010 i giocatori della Fondi Calcio ne fanno richiesta e ottengono gli appartamenti come dormitorio, tanto che fino a qualche anno fa alcuni di loro sembravano proprio abitarci stabilmente”.

“Anziché curare l’interesse generale e dei cittadini bisognosi e rispettare le disposizioni di legge, gli amministratori hanno preferito utilizzare a proprio piacimento uno dei più suggestivi complessi del centro storico. Per questo chiediamo all’assessore all’Urbanistica e all’assessore alle Politiche per la Casa quali provvedimenti si intendano adottare nei confronti del Comune di Fondi per il recupero del finanziamento destinato all’edilizia residenziale pubblica e, di fatto, utilizzato per altri fini, e se non ritengano opportuno richiedere alla suddetta Amministrazione anche il pagamento degli interessi maturati. Per quanto attiene al successivo finanziamento, a valere sulla stessa legge per euro 1 milione 446mila, per quali ragioni ad oggi non risultino assegnanti da parte del Comune di Fondi gli alloggi recuperati e ristrutturati con i suddetti fondi? Attendiamo una risposta puntuale – concludono Nieri e Zaratti”.

Interrogazione su “Complesso Giudea di Fondi” del 22-12-2010
Interrogazione su “Mancata risposta interrogazioni SEL” del 17-02-2011

Fondi: SEL su Inaugurazione sede Fiamma Tricolore

no_nazisFondi, 16.02.2011

«Le camere a gas sono esistite? Francamente non ho nessun mezzo per poter affermare o per negare». Questo disse l’eurodeputato Luca Romagnoli (Movimento Sociale – Fiamma Tricolore) nel 2006 ai microfoni Sky, ospite di Corrado Formigli. Un’uscita che provocò la reazione indignata del Parlamento europeo, dell’allora presidente Josep Borrell e del mondo ebraico.
Da allora col suo piccolo partito di estrema destra, oggi Fiamma Tricolore – Destra Sociale, l’on. Luca Romagnoli ha stretto un patto elettorale con Berlusconi e il Pdl, che – si sa – non si fanno scrupolo di nulla.

Adesso apprendiamo che questo revisionista nostalgico di Littoria sarà a Fondi il 17 febbraio per inaugurare la nuova sede cittadina della Fiamma Tricolore. Nel centro storico, in via Tommaso D’Aquino, proprio a pochi metri dallo storico quartiere della Giudea, che ospitò nell’antichità un’attivissima comunità ebraica e contribuì allo sviluppo economico e culturale dalla città. E non molto lontano, idealmente, della città gemellata con il comune di Fondi, Dachau, dove furono sterminati nei forni crematori, tra il 1933 e il 1945, decine di migliaia di uomini. Chissà cosa ne penseranno a proposito i nostri “cugini tedeschi”, cittadini e pubbliche istituzioni.

E i nostri concittadini? Il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà intende ribadire, anche a loro nome, i principi e i valori non negoziabili di una Repubblica, la nostra, costituzionalmente antifascista e antirazzista. Il revisionismo volgare e violento di questa destra offende le vittime dei crimini contro l’umanità perpetrati dal regime nazista nei campi di concentramento, e assieme a loro offende la memoria e il dolore dei lori cari e di quanti sono morti per liberare il nostro paese dalla dittatura fascista. Sappiano queste persone che le loro idee sono e resteranno un corpo estraneo per la nostra cultura, la nostra storia, il nostro senso civico e morale. Quelle idee, per tutto ciò che rappresentano e per tutto ciò che hanno provocato, non hanno più corso né diritto di cittadinanza.

Il Portvoce
Umberto Barbato

Riunione SEL 22 febbraio 2011

sel_newE’ convocata la riunione del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga per martedì 22 alle ore 19:30 nelle sede di Legambiente di Fondi.

odg:

- aggiornamento sulle iniziative in corso;
- varie ed eventuali.