Archivio della categoria 'Politica nazionale'

Pagina 2 di 8

Scritte antisemite; Nieri-Zaratti: “Scritte vergognose ricordano importanza della Giornata della memoria”

triangoli “Le vergognose scritte antisemite apparse oggi (26.11.2011) sui muri di Roma ci confermano quanto è importante una giornata delle memoria che ricordi le vittime della Shoah e le barbarie del nazifascismo. E’ infatti evidente che esistono nel Paese, e a Roma in particolare, soggetti e frange estremiste che continuano, in modo provocatorio, a inneggiare all’olocausto e alla discriminazione razziale e religiosa”. E’ quanto dichiarano i consiglieri di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio Luigi Nieri e Filiberto Zaratti.

“E’ proprio contro fenomeni come questo che la politica e la società civile devono attivarsi. Innanzitutto non riconoscendo come interlocutore politico chi continua a strizzare l’occhio al negazionismo o chi continua a rifarsi al fascismo. Un’ambiguità che rappresenta un terreno fertile per l’intolleranza e le discriminazioni. Alla Comunità ebraica, infine, va tutta la nostra vicinanza e solidarietà – concludono Nieri e Zaratti”.

Uniti ce la possiamo fare. Sosteniamo l’appello della Fiom

fiom28

Ecco l’Appello della FIOM

Abbiamo convocato lo sciopero generale dei metalmeccanici per il 28 gennaio; è una tappa fondamentale per la riconquista del Contratto Nazionale e la salvaguardia dei diritti nei luoghi di lavoro.

La scelta compiuta dalla Fiat alle Carrozzerie di Mirafiori e a Pomigliano D’Arco è un atto antisindacale, autoritario e antidemocratico senza precedenti nella storia delle relazioni sindacali del nostro paese dal dopoguerra.

È un attacco ai principi e ai valori della Costituzione Italiana e alla democrazia perché calpesta la libertà dei lavoratori e delle lavoratrici di decidere a quale sindacato aderire per difendere collettivamente i propri diritti e di eleggere i propri rappresentanti in azienda. Chi non firma scompare e chi firma diventa un sindacato aziendale e corporativo guardiano delle scelte imposte dalla Fiat. Si annullano il Contratto Nazionale di Lavoro e peggiorano le condizioni di fabbrica, si aumenta lo sfruttamento e l’orario di lavoro, si lede ogni diritto di sciopero e si riduce la retribuzione a chi si ammala cancellando così in colpo solo anni di lotte e di conquiste.

Il ricatto di Marchionne è coerente con la distruzione della legislazione del lavoro in atto che vuol rendere tutti soli e precari; è la stessa logica regressiva messa in pratica dal Governo con l’attacco al diritto allo studio e alla ricerca attuato attraverso l’approvazione del DDL Gelmini e il taglio ai fondi per l’informazione e la cultura.

Si mettono così sotto scacco principi democratici di convivenza civile fondamentali.

La Fiom considera il lavoro un bene comune e per questo il 16 ottobre dopo il ricatto/referendum illegittimo imposto dalla Fiat a Pomigliano ha dato vita a una grande manifestazione, aperta a tutti coloro che sono impegnati nella difesa di diritti e libertà costituzionali inviolabili.

Lo sciopero generale proclamato per il 28 gennaio della categoria e le manifestazioni dopo il ricatto/referendum di Mirafiori hanno lo stesso obiettivo: come ha dimostrato l’introduzione delle deroghe nel Contratto Nazionale dei metalmeccanici firmato da Federmeccanica e le altre organizzazioni sindacali, quando si ledono diritti fondamentali la ferita non si circoscrive ma travolge progressivamente tutto il mondo del lavoro.

La Fiom è impegnata a sostenere il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro senza deroghe, a difendere la legalità, la democrazia e la libertà di rappresentanza sindacale, a combattere la precarietà e il dominio del mercato che divorano la vita delle persone e compromettono la coesione sociale e il futuro del paese.

Chiediamo a tutte le persone, le associazioni e i movimenti che condividono queste ragioni di sostenere la lotta dei metalmeccanici e di firmare questo nostro appello.

Per firmare l’appello clicca qui oppure visita il sito della Fiom

Videolettera a Berlusconi: Il Teatro della virilità

Ecco la videolettera a Berlusconi in cui Nichi replica alle parole del Premier ‘Meglio guardare le ragazze che essere gay’.

Caro Presidente Berlusconi,
il tempo delle barzellette è finito. Non perché noi di sinistra non sappiamo ridere, ma perché il tuo umorismo, il tuo avanspettacolo permanente, il tuo teatro della virilità, mettono tristezza, sembrano i titoli di coda di un film finito male, vengono percepiti come comportamenti insieme smodati e patetici. Le tue barzellette non possono far ridere un Paese che è stremato, impoverito, spaventato, precarizzato, abbandonato. Ed è imbarazzante il fatto che la contesa politica debba avere per oggetto ninfe, escort, festini a luci rosse, non perché noi stiamo violando il tuo diritto alla privacy ma perché tu da troppo tempo stai violando i limiti che la legge e il buon senso impongono a chi ricopre ruoli pubblici di primo piano.
Io non ho mai avuto una avversione preconcetta nei confronti della tua persona e ho cercato di avere con te rapporti di correttezza istituzionale e di cordialità umana. Ma è diventato di giorno in giorno più insopportabile lo stile con cui hai condito i tuoi mille monologhi con battute sessiste, con riferimenti umilianti ai corpi di donna considerati alla stregua di prede per le tue interminabili stagioni di caccia, con storielle che grondano antisemitismo, ora persino con battute omofobe. Ma nessuno ha messo in discussione il tuo orientamento sessuale: piuttosto sono gli abusi di potere, le menzogne, la richiesta di impunità, persino la tua ricattabilità, ecco questi sono i temi a cui non dai mai risposta.
Caro Berlusconi, le battute, soprattutto quelle volgari, possono ferire. Eppure dovresti saperlo: quella che tu spacci per galanteria spesso si rivela come molestia, le barzellette razziste sono una minuscola enciclopedia dell’imbecillità. E in quanto ai gay, se un tuo figlio, un tuo amico, un tuo ministro lo fosse e non avesse il coraggio di confessartelo pensa a quanta gratuita sofferenza gli staresti infliggendo. Tu sei l’uomo più potente d’Italia, dovresti persino sentire l’assillo e l’onere di essere un esempio per il nostro popolo, una guida politica e morale. Hai scelto invece di vestire i panni di un Sultano d’Occidente. Ora che il tuo regno smotta paurosamente nel fango e nell’immondizia, ora che molti tuoi generali e caporali cercano di negoziare la propria personale salvezza, sarebbe bello da parte tua un’uscita di scena all’insegna del decoro. Il nostro popolo ha bisogno di pulizia, di verità, di sobrietà, di libertà, di serenità.
Signor Presidente del Consiglio,
le ragazze e i ragazzi nel nostro Paese non vogliono fuggire né prostituirsi, vogliono una finestra aperta sul proprio futuro. Le tue dimissioni possono dare coraggio all’Italia migliore.

Cordialmente, tuo Nichi Vendola

L’intervento di Francesco Forgione al 1° Congresso di SEL a Firenze

L’intervento di Francesco Forgione al 1° Congresso di Sinistra Ecologia e Libertà a Firenze

Intervento conclusivo di Nichi Vendola al congresso di Sinistra Ecologia Libertà

Ecco il video dell’intervento conclusivo, in forma integrale, di Nichi Vendola al primo congresso nazionale di Sinistra Ecologia Libertà. Buona visione!

SEL Lazio: settimana di mobilitazione

SELconVendolaSinistra Ecologia e Libertà del Lazio chiede uno sforzo di mobilitazione per questa settimana, segnalando l’importanza degli appuntamenti che ci attendono e di comunicarli a tutti i potenziali interessati.

29 settembre, Giornata europea di mobilitazione “Si al lavoro, no ai tagli”, ore 16:30 Piazza Farnese (Roma).
Nella giornata di lotta europea del 29 settembre, oltre quella di Bruxelles ci sarà una manifestazione anche a Roma organizzata dalla Cgil sui temi delle politiche industriali, dell’occupazione e del welfare. Ovviamente, tema fondamentale sarà anche la lotta alla precarietà.

30 settembre, ore 11:30, Galleria Colonna, Banchetto raccolta firme.
Il 30 settembre SEL ha deciso di fare una giornata di sostegno alla Proposta di legge sulle rinnovabili. Saranno raccolte le firme e distribuito il materiale.

Sabato 2 ottobre, ore 10-14, Auditorium Via Rieti, Roma, Convegno sul lavoro “Storie di Ordinaria Follia” con Nichi Vendola.

Sabato 2 ottobre, pomeriggio a Roma, NoBDay2. Parteciperà Nichi Vendola. Ore 14 Piazza Esedra.

Vi preghiamo di essere presenti agli appuntamenti, portando le bandiere di SEL in occasione delle manifestazioni del 29 e del 2 ottobre (NoBDay2).

SEL Lazio

Rifiuti tossici e SudPontino: il Cantiere presenta “Bandiera Nera”

locandina-212x300 Vi segnaliamo questa importante iniziativa organizzata dall’ “Associazione Il Cantiere Sociale” alla quale invitiamo tutt* a prendere parte.

Sabato 25 settembre alle ore 18.00, presso il Chiostro San Domenico a Fondi, l’associazione culturale “Il Cantiere Sociale” presenterà il libro-inchiesta “Bandiera Nera. Le navi de veleni” di Andrea Palladino, giornalista del Manifesto, sul ritrovamento delle navi dei veleni. Alla presentazione sarà presente l’autore.

A questo link un estratto della prefazione al libro, scritta da Massimo Carlotto: www.ilcantieresociale.it

Appello Assemblea Movimenti per l’Acqua

bannerACQUA Firenze, 18-19 Settembre 2010

Noi donne e uomini dei movimenti sociali territoriali, della cittadinanza attiva, del mondo dell’associazionismo laico e religioso, delle forze sociali, sindacali e politiche, del mondo della scuola, della ricerca e dell’Università, del mondo della cultura e dell’arte, del mondo agricolo, delle comunità laiche e religiose

che in questi anni e in tutti i territori

• abbiamo contrastato la privatizzazione del servizio idrico, perché sottrae alle collettività un diritto essenziale alla vita;

• abbiamo promosso e partecipato, nel Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua o in altri percorsi, a iniziative ed azioni, socializzando i saperi e le esperienze, rafforzandoci reciprocamente, allargando la sensibilizzazione e il consenso;

• abbiamo promosso con oltre 400.000 firme una legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua e la sua gestione partecipativa;

• abbiamo promosso mobilitazioni territoriali, manifestazioni nazionali e appuntamenti internazionali per riappropriarci di ciò che a tutti appartiene, per garantire a tutte e tutti un diritto universale, per preservare un bene comune per le future generazioni, per tutelare una risorsa naturale fondamentale;

• abbiamo promosso una campagna referendaria che si è conclusa con lo straordinario risultato di oltre un milione e quattrocentomila firme raccolte;

consapevoli del fatto che

• il voto referendario apre una stagione decisiva per l’affermazione dell’acqua bene comune e della sua gestione pubblica e partecipativa;

• la battaglia dell’acqua è assieme una battaglia contro il pensiero unico del mercato e per una nuova idea di democrazia;

• la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua e del servizio idrico è incompatibile con conservazione della risorsa acqua, degli ecosistemi e più in generale dell’ambiente;

• una vittoria ai referendum della prossima primavera potrà aprire nuove speranze per un diverso modello economico e sociale, basato sui diritti, sui beni comuni e sulla partecipazione diretta delle persone;

facciamo appello

a tutte le donne e gli uomini di questo paese

perché, in questi mesi che ci porteranno al referendum si apra una grande stagione di sensibilizzazione sociale sul tema dell’acqua, e si produca, ciascuno nella sua realtà e con le sue attitudini e potenzialità, uno straordinario sforzo di comunicazione sull’importanza della vertenza in corso e sulla necessità del coinvolgimento di tutto il popolo italiano, con l’obiettivo di arrivare all’affermazione dei tre referendum abrogativi.

Tutte e tutti assieme possiamo affermare l’acqua come bene comune, sottrarla alle logiche del mercato, restituirla alla gestione partecipativa delle comunità locali.

Tutte e tutti assieme siamo coinvolti nel problema e possiamo divenire parte della soluzione.

Il tempo è ora. Perché si scrive acqua e si legge democrazia.

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Comitato Promotore dei referendum per l’Acqua Pubblica

SEL Fondi partecipa all’Assemblea Nazionale per l’acqua a Firenze

assembleacqua

Il Circolo “P. Impastato” di Sinistra Ecologia e Libertà (Fondi, MSBiagio e Sperlonga), parteciperà con una propria delegazione all’Assemblea Nazionale dei Movimenti per l’Acqua che si terrà a Firenze il 18 e 19 settembre 2010.

“Il nostro partito – afferma il portavoce del circolo intercomunale Umberto Barbato – è impegnato da sempre nella lotta per la ripubblicizzazione dell’acqua e contro la gestione del servizio idrico nel nostro ATO da parte della multinazionale Acqualatina spa.

Attraverso la nostra presenza a questa due gionri intendiamo rafforzare la rete delle mille vertenze territoriali presenti in tutta Italia contro i mercanti d’acqua. Fondi che per una lottizzazione politica esprime il Presidente di Acqulatina Spa porterà il proprio contributo insieme agli altri rappresentanti dei comitati locali della nostra Provincia impegnati da anni in questa battaglia di civilità.”

“L’Assemblea è un importante momento di passaggio – continua Barbato- per la costruzione di una straordinaria campagna referendaria che mobiliterà in tutta Italia i militanti dell’acqua per la vittoria dei 3 questiti referendari per i quali a Fondi sono state raccolte oltre 1000 firme.”

In conclusione Barbato si rivolge al Sindaco De Meo “Intendiamo sapere quando verrà votata e discussa la nostra proposta di modifica dello statuto comunale per dichiarare l’acqua un bene comune universale privo di rilevanza economica”.

Ecco il programma dell’Assemblea

Grazie al contributo di Global Project sarà possibile assistere in diretta via streaming ai momenti plenari dell’assemblea di Firenze. In questo modo potrà partecipare, seppur “virtualmente”, anche chi non riuscirà ad essere fisicamente presente.
In particolare verrà trasmessa l’assemblea introduttiva di sabato 18 settembre (ore 11.30-13.00) e la plenaria di domenica 19 (ore 09.30-16.30).
Potrete seguire la diretta sia su www.acquabenecomune.org che su www.globalproject.info .

GELMINI: SEL voleva solo regalarti un libro. Per questo hanno portato consigliere in commissariato?

SELconVendola “Avendo scoperto con enorme rammarico che nel giorno dell’apertura delle scuole, la ministra Gelmini si sarebbe recata al Gemelli per inaugurare l’anno scolastico , avevamo deciso di andare lì per regalarle un libro “Lettera ad una professoressa”di Don Milani”, racconta Marco Furfaro, il portavoce regionale di Sinistra Ecologia Libertà, dopo essere stato identificato e invitato ad allontanarsi dal Policlinico mentre cercava, insieme ad alcuni militanti di SEL, di regalare al Ministro il libro del prete fiorentino.

“Attendevamo la Gelmini nel corridoio, io ho tentato di porgerle il libro, ma sono stato allontanato, hanno chiesto i documenti a me e ad altri tre compagni, come se fossimo dei pericolosi sovversivi”- continua Furfaro – “ma la cosa più sconcertante che altri due compagni che la attendevano in aula, tra cui il consigliere del II municipio Luca Sappino sono stati portati nel commissariato dell’ospedale. Hanno redatto un verbale e sequestrato loro – si legge – 16 locandine raffiguranti Don Lorenzo Milani (uno storico sovversivo) e due bandiere (oggetti notoriamente contundenti)”.

Sembra che la Gelmini -conclude il portavoce di SEL – abbia paura persino della sua ombra. C’erano ragazze e ragazzi che volevano semplicemente parlarle, regalarle un libro. Adesso quei ragazzi rischiano una denuncia. E’ una vergogna che un Ministro si rifiuti di parlare con la generazione della quale dovrebbe prendersi cura “.

Ufficio Stampa Sinistra Ecologia Libertà Lazio
www.sel-lazio.it

Congresso di SEL, i documenti

Ecco i documenti approvati dal Comitato Nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà.

Manifesto Fondativo

Regolamento Congressuale

www.sinistraeliberta.eu

Piena verità sulle stragi di mafia

banner
La segreteria nazionale di Sinistra Ecologia e Libertà ha indetto una settimana di mobilitazione straordinaria per chiedere che si restituisca la piena verità sulla stagione delle stragi del ‘92/’93

Autorevoli voci delle Istituzioni, come Piero Grasso, Carlo Azeglio Ciampi, Oscar Luigi Scalfaro e tanti altri, sono tornati a ribadire con forza l’esigenza che si torni ad indagare e a cercare la verità sulla stagione stragista che costò la vita a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e a tanti semplici cittadini. Questa esigenza non scaturisce da astratti teoremi ma nasce dalla lettura degli atti giudiziari con i quali sono stati condannati gli esecutori di quelle stragi. Che non fu solo Cosa Nostra a organizzare quei massacri e a costruire quella nuova strategia della tensione è ormai convinzione diffusa.
Per questo SEL si unisce a quanti sono tornati a chiedere verità. Lo dobbiamo alle vittime e lo dobbiamo alla nostra democrazia. Dal 19 (anniversario di via D’Amelio) al 27 (anniversario delle bombe a Milano e a Roma) in tutte le città italiane i circoli di SEL organizzeranno iniziative pubbliche, dibattiti e incontri con i cittadini, con le associazioni antimafia, con i rappresentanti della magistratura, delle forze dell’ordine e dei mezzi di informazione.
Nella nostra regione sono previsti dibattiti molto importanti ed inoltre, proprio durante la giornata di lunedì prossimo, 19 Luglio, in occasione del 18° anniversario dalla strage di Via D’Amelio, Sinistra Ecologia e Libertà del Lazio ricorderà tutte le vittime della mafia reintitolando simbolicamente, con una targa, alcune vie delle città con il nome di una vittima della mafia e apponendola con il nastro adesivo al posto dell’intitolazione ufficiale.
A Fondi abbiamo scelto di reintitolare alcune strade e piazze ricordando una vittima che ha un legame particolare con il nostro territorio, come Don Cesare Boschin assassinato per aver osato sfidare il traffico illecito di rifiuti gestito dalla camorra a Borgo Montello. Poi Peppino Impastato, giovane militante comunista ammazzato brutalmente dalla mafia per il suo attivismo, al quale è intitolato anche il locale circolo di Sinistra Ecologia e Libertà, e infine Pio La Torre, da cui prende il nome la legge 109/96, che stabilì l’uso sociale dei beni confiscati alle mafie, oggi pesantemente messa in discussione da un governo amico di mafiosi. Per ricordare l’assassinio del giudice siciliano, invece, una targa che chiede semplicemente verità e giustizia è stata posta nella già presente Via Paolo Borsellino.
La lotta alle mafie deve essere un priorità della sinistra e attraverso questa azione simbolica intendiamo proseguire il nostro impegno in difesa della verità e della democrazia anche a Fondi città simbolo della resa delle istituzioni nei confronti delle mafie.

Fondi, 19.07.2010
Sinistra Ecologia Libertà Fondi “P. Impastato”
Il Portavoce
Umberto Barbato

foto5__IGP8992

__IGP8999foto3foto1foto2__IGP9007foto4