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Vittoria Referendum: il Comitato Cittadino rilancia la battaglia

Pubblichiamo il Comunicato del Comitato Cittadino per il SI ai Referendum

Dopo la netta vittoria ai referendum, e la soddisfacente affluenza al voto anche nella nostra città, il comitato cittadino per il “SI” ai referendum non intende riposare sugli allori e, anzi, rilancia le proprie battaglie ed il proprio impegno sulle questioni dell’acqua e del nucleare.
Dopo aver espresso la gioia per la vittoria ed averla festeggiata, è tempo, soprattutto, di elaborare iniziative ed idee su come continuare la strada insieme, nella ritrovata unità come cittadini consapevoli dell’importanza di questi temi e del beni comuni in genere.

Il dato prevalente di questa consultazione, a nostro avviso, è che, finalmente, i media, i partiti, le istituzioni saranno costretti a riconoscere il vero interlocutore di questa battaglia di civiltà: “la volontà popolare”. Quella volontà che ha bocciato 20 anni di politiche neoliberiste dissennate su temi fondamentali per la vita dei cittadini.

Il primo impegno sarà quello di sollecitare un dibattito sulla gestione dell’acqua con le istituzioni e con la cittadinanza.

La base di partenza è la legge di iniziativa popolare, sottoscritta da 400mila cittadini nel 2007, tra cui oltre 1000 cittadini fondani. Una proposta che giace in Parlamento da troppo tempo e tende alla ripubblicizzazione del servizio idrico. In conseguenza di ciò attraverso i nostri interlocutori istituzionali chiederemo all’amministrazione comunale quali passi intende avviare nei confronti del rapporto con la società Acqualatina S.p.A.

Non da meno ci impegniamo affinché anche dal nostro Comune vengano compiute azioni concrete per favorire e costruire con convinzione l’alternativa energetica nel Paese basata su fonti rinnovabili e pulite.

Fondi lì, 16.06.2011
PER IL COMITATO
Maria Civita Paparello, Umberto Barbato, Gino Paparello

Fondi: continua la mobilitazione per i Referendum 12 e 13 giugno

In questi giorni anche a Fondi l’impegno è raddoppiato. Domenica sono stati organizzati addirittura 3 banchetti (Piazza Matteotti, Mercato Domenicale e Mercato Coperto) ed è stato distribuito tanto materiale informativo per il SI e raccolto qualche sottoscrizione.

Il prossimo appuntamento prima dei banchetti del fine settimana e delle affissioni è la riunione organizzata dal Comitato di Fondi pr il SI ai 4 Referendum che si terrà martedì 24 maggio ore 19 presso la sede della Legambiente di Fondi in via L. Ariosto.

Perchè i referendum siano efficaci è necessario superare il quorum del 50%+1 degli elettori. Nonostante l’importanza dei temi, moltissimi italiani non sono a conoscenza dei referendum e per questo motivo sarà necessaria una mobilitazione eccezionale.

La democrazia è partecipazione e mai come questa volta il contributo di ognuno di noi potrebbe essere determinante. Per questo motivo è indispensabile che ognuno di noi si impegni il più possibile per contribuire a raggiungere e superare il quorum, informando e coinvolgente quanta più gente possibile.

Avanti!

Parte la campagna referendaria: 4 SI per l’acqua pubblica, contro il nucleare e per l’uguaglianza davanti alla legge

Domenica 15 maggio siamo stati in piazza a Fondi per ricordare ai cittadini l’importanza del voto referendario del 12 e 13 giugno.
Nel video che segue il portavoce di SEL Umberto Barbato riassume i motivi per cui è fondamentale votare SI ai quattro quesiti: per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua, l’abbandono del nucleare e la garanzia di uguaglianza davanti alla legge per tutti i cittadini.

(Ringraziamo Fondi webtv per la realizzazione del video)

Referendum Acqua e Nucleare

SEL referendum acquaIl 12 gennaio scorso, la Corte Costituzionale ha ammesso due quesiti proposti dai movimenti per l’acqua contro la privatizzazione del servizio idrico. Dopo la raccolta di 1 milione e 400 mila firme per tenerne un referendum. Nella stessa seduta la Corte ha ammesso a Referendum anche un quesito relativo ad un altro tema fondamentale per il futuro del Paese. Infatti a 24 anni di distanza dal primo referendum sul nucleare, gli italiani saranno chiamati ad esprimersi per la cancellazione dei provvedimenti che hanno riaperto la strada all’atomo in Italia. Il Circolo intercomunale di SINISTRA ECOLOGIA e LIBERTA’ “Peppino Impastato”, ritiene che sia un bene che la parola passi ai cittadini su materie tanto delicate, perché è inconcepibile una privatizzazione selvaggia delle decisioni strategiche e gestionali sull’utilizzo di risorse non rinnovabili e preziose quali quelle idriche e pericolose ed inutili come l’energia nucleare”. Tuttavia ci preme sottolineare come su tali delicate vicende sembra essere calato il silenzio e l’attenzione da parte delle istituzioni e degli organi di informazione. Ed è per questo che, in attesa degli atti relativi del Presidente della Repubblica al quale spetta indire il referendum in una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno, come previsto dalla legge, sollecitiamo tutti i partiti, le associazioni ed i cittadini interessati, alla costituzione di un comitato di sostegno alla campagna referendaria che abroghi le norme in questione per continuare la battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua ed il definitivo abbandono, da parte dell’Italia, del ricorso al nucleare come forma di approvvigionamento energetico.
Ci impegneremo nei prossimi giorni alla costituzione del Comitato e a programmare una serie di iniziative volte a dare una informazione esaustiva che permetta una espressione inequivocabile e cosciente sugli argomenti in questione. Per cui invitiamo tutti gli interessati a contattarci sul nostro sito www.sinistrafondi.it.

Fondi lì, 20.02.2011

Il Portavoce del Circolo
Umberto Barbato

Appello Assemblea Movimenti per l’Acqua

bannerACQUA Firenze, 18-19 Settembre 2010

Noi donne e uomini dei movimenti sociali territoriali, della cittadinanza attiva, del mondo dell’associazionismo laico e religioso, delle forze sociali, sindacali e politiche, del mondo della scuola, della ricerca e dell’Università, del mondo della cultura e dell’arte, del mondo agricolo, delle comunità laiche e religiose

che in questi anni e in tutti i territori

• abbiamo contrastato la privatizzazione del servizio idrico, perché sottrae alle collettività un diritto essenziale alla vita;

• abbiamo promosso e partecipato, nel Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua o in altri percorsi, a iniziative ed azioni, socializzando i saperi e le esperienze, rafforzandoci reciprocamente, allargando la sensibilizzazione e il consenso;

• abbiamo promosso con oltre 400.000 firme una legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua e la sua gestione partecipativa;

• abbiamo promosso mobilitazioni territoriali, manifestazioni nazionali e appuntamenti internazionali per riappropriarci di ciò che a tutti appartiene, per garantire a tutte e tutti un diritto universale, per preservare un bene comune per le future generazioni, per tutelare una risorsa naturale fondamentale;

• abbiamo promosso una campagna referendaria che si è conclusa con lo straordinario risultato di oltre un milione e quattrocentomila firme raccolte;

consapevoli del fatto che

• il voto referendario apre una stagione decisiva per l’affermazione dell’acqua bene comune e della sua gestione pubblica e partecipativa;

• la battaglia dell’acqua è assieme una battaglia contro il pensiero unico del mercato e per una nuova idea di democrazia;

• la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua e del servizio idrico è incompatibile con conservazione della risorsa acqua, degli ecosistemi e più in generale dell’ambiente;

• una vittoria ai referendum della prossima primavera potrà aprire nuove speranze per un diverso modello economico e sociale, basato sui diritti, sui beni comuni e sulla partecipazione diretta delle persone;

facciamo appello

a tutte le donne e gli uomini di questo paese

perché, in questi mesi che ci porteranno al referendum si apra una grande stagione di sensibilizzazione sociale sul tema dell’acqua, e si produca, ciascuno nella sua realtà e con le sue attitudini e potenzialità, uno straordinario sforzo di comunicazione sull’importanza della vertenza in corso e sulla necessità del coinvolgimento di tutto il popolo italiano, con l’obiettivo di arrivare all’affermazione dei tre referendum abrogativi.

Tutte e tutti assieme possiamo affermare l’acqua come bene comune, sottrarla alle logiche del mercato, restituirla alla gestione partecipativa delle comunità locali.

Tutte e tutti assieme siamo coinvolti nel problema e possiamo divenire parte della soluzione.

Il tempo è ora. Perché si scrive acqua e si legge democrazia.

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Comitato Promotore dei referendum per l’Acqua Pubblica

Acqua bene comune in Consiglio

Ecco il video in cui Luigi De Luca (Civita per Fondi) legge la mozione per l’Acqua Pubblica, nel consiglio comunale del 21-06-2010, presentata su richiesta di Sinistra Ecologia Libertà di Fondi, Lenola, Monte San Biagio e Sperlonga e sostenuta da tutti i consiglieri di centro-sinistra.

L’acqua non si vende: caro Ministro non ci incanti

ministro andrea_ronchi Mentre centinaia di migliaia di italiani stanno firmando per i 3 referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua, il ministro per le Politiche Comunitarie, Andrea Ronchi dà il via a una “operazione verità” intitolata “Acqua le ragioni dell’intervento”, una sorta di decalogo di “veri” e “falso” sulla cosiddetta “riforma dei servizi pubblici locali”, che il ministro si pregia di aver avviato e che sarebbe mistificata da noi referendari, dai movimenti dell’acqua bene comune e da tutti i difensori del servizio pubblico.

Il Forum dei Movimenti per l’acqua risponde alle “verità ministeriali” confutandole punto per punto e mette in guardia tutti i Comuni italiani dal farsi scippare per decreto competenze e servizi in cambio di promesse di investimenti ed efficienza che non si sono mai visti.

Leggi il documento del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

SEL chiede ai consiglieri del centrosinistra di presentare una mozione per l’acqua pubblica

liberiamo l'acqua ADESSO BASTA. SULL’ACQUA DECIDONO I CITTADINI

Sinistra Ecologia e Libertà è impegnata a tutti i livelli nella battaglia per la ripubblicizzazione dell’acqua. A Fondi è tra i promotori del Comitato Referndario per l’Acqua Pubblica.

A partire dal 24 e 25 aprile, inizierà in tutta Italia ed anche a Fondi la raccolta delle firme per poter chiedere i referenfum con i quali abrogare la vergognosa legge approvate dall’attuale governo e le norme approvate dai precedenti governi che considerano l’acqua una merce e la sua gestione finalizzata a produrre profitti.

Contestualmente a questo impegno chiederemo nei prossimi giorni a tutti i consiglieri del centrosinsitra di presentare in consiglio comunale una proposta di modifica dello statuto comunale di Fondi con la quale si riconosca l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico; si confermi il principio della proprietà e gestione pubblica del servizio idrico integrato e che tutte le acque, superficiali e sotterranee, anche se non estratte dal sottosuolo, sono pubbliche e costituiscono una risorsa da utilizzare secondo criteri di solidarietà, infine si stabilisca che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del d. lgs n. 267/2000;

In sintonia con il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, noi intendiamo togliere l’acqua dal mercato e i profitti dall’acqua; vogliamo restitire questo bene comune alla gestione condivisa dei territori per garantire l’accesso a tutte e tutti; vogliamo tutelarlo come bene collettivo e conservarlo per le fututre generazioni.
Crediamo che solo la partecipazione dei cittadini, come nel caso della Puglia con Niki Vendola e della straordinaria battaglia dei cittadini di Aprilia sia possibile restituire questo bene comune ai cittadini e toglierlo dalle mani delle mulinazionali e delle società private come Acqualatina spa.

La lettera di SEL ai Consiglieri Comunali del Centrosinistra

Fondi, 20 aprile 2010

Il Portavoce
Umberto Barbato

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Per un Comitato referendario Acqua Pubblica a Fondi

verticale E’ stata indetta una riunione per la costituzione del “Comitato Acqua Pubblica Fondi” in vista della raccolta firme per i referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua.

La riunione si svolgerà venerdì 16 aprile alle ore 19:00 presso la sede del Comitato del centrosinistra di Fondi in via degli Ausoni n°58 (fronte edificio scolastico).

La riunione è aperta a tutte le persone interessate all’argomento, aiutateci a diffondere la voce.

Non c’è acqua da perdere!

Il sito ufficiale della CAMPAGNA REFERNDARIA “L’ACQUA NON SI VENDE” con una breve guida ai quesiti referendari.

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Diritti e Migranti a Fondi: incontro con Anna Pizzo

clandestino

Nell’ambito dell’iniziativa Clandestino Day 2009 promossa dalla rivista Carta, l’associazione “Murales” di Fondi organizza una serie di appuntamenti.
Dopo la proiezione del Documentario “A sud di Lampedusa” che ha visto la partecipazione del regista Andrea Segre a Fondi oggi è la volta del’incontro dal titolo “DIRITTI E MIGRANTI”.
(martedi 13 ore 18 presso la sede di “Murales” in via Ponte Gagliardo 33)

Sarà presenta la consigliera regionale Anna Pizzo promotrice della Legge regionale sull’immigrazione nel Lazio.
L’appuntamento è stato organizzato anche in vista della Manifestazione Nazionale No al Razzismo che si terrà a Roma sabato 17 alle ore 14 (Piazza della Repubblica).

Ennesimo rinvio. Nieri: “Sul caso Fondi il Governo è in evidente difficoltà”

comunefondi“Ormai è evidente che sul caso Fondi il Governo è in grande difficoltà per motivi che alla maggioranza dei cittadini appaiono oscuri, e per questo inquietanti.
Non si capisce, infatti, cosa si stia attendendo ancora dopo che il prefetto di Latina, Bruno Frattasi, ha delineato chiaramente la presenza di infiltrazioni mafiose all’interno del Consiglio comunale di Fondi.

Se la prossima settimana, dopo un anno di ritardi e l’ennesimo rinvio, non si provvederà allo scioglimento del Comune di Fondi, così come annunciato, sarà chiaro a tutti quale sarà la posizione del Governo. La nostra sarà sempre dalla parte della legalità e contro le mafie”.

Lo ha dichiarato l’Assessore al Bilancio della Regione Lazio Luigi Nieri.

Da una “porcata” a una “doppia porcata”: non votiamo al referendum

Manca un giorno al referendum sulla legge elettorale che, col pretesto di cancellare una “porcata” in realtà la raddoppia, peggiorando, ove vincessero i promotori la delicata situazione della democrazia nel nostro paese.

In molte parti d’Italia il 21 e il 22 giugno si svolgeranno I ballottaggi. Nelle Province e nei Comuni nei quali si celebrerà il secondo turno delle amministrative, il modo migliore per manifestare la propria contrarietà al referendum “porcata” è quello di non ritirare la scheda per il referendum. Solo così, infatti si contribuisce a non far scattare il quorum.

Per chi non deve votare alle amministrative, la strada migliore per far sentire il nostro no al referendum è quella di non andare a votare.

I quesiti referendari proposti lasciano intatta la porcata maggiore dell’attuale legge che, come è noto è l’abolizione delle preferenze. Non si risolve, cioè, il problema delle liste bloccate dei candidati, che continuerebbero comunque ad essere imposte dall’alto dalle segreterie dei partiti senza alcuna possibilità per i cittadini di esprimere le preferenze.

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