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No al Piano Casa della Regione Lazio. Lettera aperta alla Polverini

LETTERA APERTA ALLA PRESIDENTE POLVERINI

Chiediamo a tutti i cittadini del Lazio di copiare il testo della presente lettera, di sottoscriverla e inviarla alla Presidente della Giunta Regionale del Lazio Renata Polverini.

On. Renata Polverini
Via Cristoforo Colombo, 212 – Roma
E-mail presidente@regione.lazio.it
Fax. 06 51685430

Gentile Presidente Polverini,
in queste ore il Consiglio Regionale del Lazio sta discutendo la proposta di legge regionale n.79 “Modifiche alla legge regionale 11 agosto 2009, n.21” il cosi detto “Piano casa”. Il testo della proposta approvata dalla Giunta da Lei presieduta lo scorso 8 ottobre 2010, contiene una serie di deroghe alle norme urbanistiche, edilizie e di tutela del paesaggio, che se venissero approvate rischiano di produrre una serie di gravissimi interventi di nuova edificazione nel territorio della nostra regione, consumando ulteriore territorio agricolo, cancellando paesaggi e risorse ambientali, distruggendo aree verdi e naturalistiche di grande pregio.

L’insieme di questi beni comuni costituiscono un patrimonio collettivo dei cittadini del Lazio che va conservato e salvaguardato. Lo stesso Ministro dei Beni Culturali Giancarlo Galan, ha nella giornata di oggi dichiarato che il provvedimento così come scritto contiene fondati profili di anticostituzionalità.

La prego pertanto di voler ritirare il provvedimento all’esame del consiglio regionale e sottoporre la proposta di legge ad una profonda revisione, senza la quale si rischia di produrre nelle comunità del Lazio una gravissima compromissione dei territori e dell’ambiente.

Cordialmente

Nuovo piano regionale sui campeggi. SEL: ”Una nuova colata di cemento”. E salta la seduta per numero legale

Messo da parte, almeno per ora, il Piano Casa regionale, la maggioranza di centrodestra ci prova con il Piano Campeggi.
Oggi, infatti, è approdato in aula la proposta di legge n. 176/2011, Disciplina delle strutture ricettive turistiche all’aria aperta, che modifica in parte la legge del 2007 di organizzazione del sistema turistico laziale. Sotto silenzio la Giunta Polverini ha approvato una norma che è, di fatto, una trasformazione dei campeggi in strutture ricettive permanenti , dei veri e propri villaggi turistici.
Se il Consiglio dovesse approvare la legge così com’è, si consentirebbe di trasformare le strutture mobili – anche quelli non autorizzati o in contrasto con i piani regolatori e realizzati in aree protette – in vere e proprie unità abitative permanenti mutando in modo permanente le caratteristiche degli insediamenti.
Attività che la corte di Cassazione della terza sezione penale (sentenza 4974) ha già giudicato alla stregua di lottizzazione urbanistica. I campeggi, non autorizzati e fuori dal piano regolatore, potranno essere sanati, anche se presentano manufatti realizzati abusivamente. Non solo. Se una struttura è in un area vincolata, il Comune, secondo la presente legge, è obbligato a individuare un’area alternativa da cedere in compensazione.

Un’area che non potrà che essere area verde o destinata a servizi. Trattandosi di variante al Piano regolatore, dunque, la sanatoria prevede tempi e procedure abbreviate, per mezzo di accordi di programma di pubblico interesse. Nei campeggi del Lazio non troveremo più solo tende o roulotte, ma oltre ai bungalow ecco che compariranno villette, monolocali, bilocali e trilocali, non solo prefabbricate ma anche in muratura. I campeggi più o meno autorizzati delle coste laziali, ma anche della capitale, si trasformeranno in villaggi turistici con tante confortevoli ville, piscine, ristoranti e quelli che prima erano delle strutture all’aria aperta, con basso impatto ambientale, si trasformeranno in una colossale colata di cemento. “E’ un nuovo colpo di mano – denunciano gli esponenti di Sinistra Ecologia Libertà Luigi Nieri e Filiberto Zaratti – che hanno depositato decine di emendamenti al testo e chiesto, in apertura di seduta, di rinviare la proposta di legge in Commissione consiliare. Si tratta di fatto di una legge urbanistica che incide pesantemente sui territori, sui parchi e sulle aree protette, che non è mai passata né in Commissione Urbanistica, né in quella Ambiente. E non certo per il troppo lavoro della Commissione, visto che dal 14 aprile non si è più riunita. Evidenti problemi interni alla maggioranza, che erano già esplosi con la discussione del Piano Casa, hanno evidentemente consigliato di non riunire più questa commissione. Singolare altresì che una legge che incide sulle norme e sui territori delle aree protette non sia neanche stata inviata in Commissione Ambiente. E di un passaggio in queste commissioni c’era estrema necessità, come dimostra il testo arrivato in aula pieno di contraddizioni e contrasti a norme regionali e nazionali”. Bocciata la richiesta di rinvio, si è aperto il dibattito generale sulla proposta. Ma al momento di passare all’esame dell’articolato è mancato il numero legale. La seduta è stata rinviata. “Il rischio fondato – spiegano il consiglieri Nieri e Zaratti – è quello che dietro progetti di ristrutturazione e ampliamento si nascondano delle vere e proprie trasformazioni edilizie con dimensioni e materiali non sostenibili. Si prenda ad esempio il caso del camping Capitol, all’interno della pineta di Castel Fusano – area di massima tutela della Riserva del Litorale Romano – dove sono stati realizzati 640 mq di cemento da destinare a centro commerciale ora sottoposti a sequestro giudiziario. O l’emblematico caso del camping di Santa Anastasia nel Comune di Fondi, sequestrato sulla via Flacca il 20 aprile 2011 dal corpo forestale dello stato. Una struttura che nasce come campeggio ma nel corso degli anni si trasforma in un vero e proprio villaggio turistico di fascia costiera di 13 ettari sulla duna di Selva Vetere, per il quale si ipotizza il reato di lottizzazione abusiva in zona ovviamente con vincolo di in edificabilità assoluta. Quella dei campeggi è un altro dei punti dolenti dell’attività edilizia illegale presente nella nostra regione – concludono Nieri e Zaratti – dove la provincia di Latina è la regina dell’abusivismo edilizio sulle coste, con 1600 reati distribuiti fra i 12 comuni costieri.

Proprio qui si concentra il 50 per cento delle imprese del comparto turistico all’aria aperta del Lazio, un dato che pone quest’area del sud pontino al quinto posto della classifica nazionale. Con l’approvazione di questa legge si rischia di rendere totalmente libera qualsiasi attività edilizia illegale”.

Gruppo Consiliare Regionale Sel Lazio

Fondi; Nieri-Zaratti: “Presentata interrogazione su complesso residenziale della Giudea”

sel_new“Abbiamo presentato in Consiglio regionale un’interrogazione sull’utilizzo delle risorse e del complesso residenziale della Giudea di Fondi. A partire dal 1990, seguendo le indicazioni della legge 457/Piano decennale per la casa, la Regione ha infatti deliberato consistenti voci di spesa destinate all’acquisizione di immobili “al fine di incrementare l’offerta pubblica di alloggi”, precisando che gli interventi dovevano “riguardare immobili aventi destinazione residenziale o essere riattivabile a tale destinazione per non meno del 75%”. Di quegli stanziamenti, 2 miliardi e 800 milioni di vecchie lire furono destinati ad una parte del centro storico del Comune di Fondi. Nel 1996, in seguito alle delibere e alle ratifiche necessarie a completare l’iter, la commissione tecnica dell’allora Istituto Autonomo per le Case Popolari di Latina espresse parere favorevole. Parliamo di 15 alloggi per una superficie complessiva di 1700 metri quadri (recupero primario), dei quali 907 destinati a residenze”.

“Ultimati i lavori di recupero già da qualche anno, e avviata una graduatoria di assegnazione degli alloggi per i richiedenti, avviene un fatto anomalo: anziché assegnare gli alloggi agli aventi diritto, l’11 giugno 2003 il Consiglio comunale, con delibera n. 23, stabilisce di “destinare il complesso architettonico denominato Giudea, alla foresteria del Comune di Fondi e a servizi culturali – proseguono Nieri e Zaratti”. In sostanza il Comune si era avvalso dei finanziamenti per il recupero degli immobili in ragione della loro destinazione residenziale, ma una volta ottenuti i soldi e ultimati i lavori, decide di utilizzare il tutto per ospitarvi amici e conoscenti. Abbiamo notizia che transitano per le stanze della Giudea artisti, calciatori e personaggi noti. Ancora nel 2010 i giocatori della Fondi Calcio ne fanno richiesta e ottengono gli appartamenti come dormitorio, tanto che fino a qualche anno fa alcuni di loro sembravano proprio abitarci stabilmente”.

“Anziché curare l’interesse generale e dei cittadini bisognosi e rispettare le disposizioni di legge, gli amministratori hanno preferito utilizzare a proprio piacimento uno dei più suggestivi complessi del centro storico. Per questo chiediamo all’assessore all’Urbanistica e all’assessore alle Politiche per la Casa quali provvedimenti si intendano adottare nei confronti del Comune di Fondi per il recupero del finanziamento destinato all’edilizia residenziale pubblica e, di fatto, utilizzato per altri fini, e se non ritengano opportuno richiedere alla suddetta Amministrazione anche il pagamento degli interessi maturati. Per quanto attiene al successivo finanziamento, a valere sulla stessa legge per euro 1 milione 446mila, per quali ragioni ad oggi non risultino assegnanti da parte del Comune di Fondi gli alloggi recuperati e ristrutturati con i suddetti fondi? Attendiamo una risposta puntuale – concludono Nieri e Zaratti”.

Interrogazione su “Complesso Giudea di Fondi” del 22-12-2010
Interrogazione su “Mancata risposta interrogazioni SEL” del 17-02-2011

Scritte antisemite; Nieri-Zaratti: “Scritte vergognose ricordano importanza della Giornata della memoria”

triangoli “Le vergognose scritte antisemite apparse oggi (26.11.2011) sui muri di Roma ci confermano quanto è importante una giornata delle memoria che ricordi le vittime della Shoah e le barbarie del nazifascismo. E’ infatti evidente che esistono nel Paese, e a Roma in particolare, soggetti e frange estremiste che continuano, in modo provocatorio, a inneggiare all’olocausto e alla discriminazione razziale e religiosa”. E’ quanto dichiarano i consiglieri di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio Luigi Nieri e Filiberto Zaratti.

“E’ proprio contro fenomeni come questo che la politica e la società civile devono attivarsi. Innanzitutto non riconoscendo come interlocutore politico chi continua a strizzare l’occhio al negazionismo o chi continua a rifarsi al fascismo. Un’ambiguità che rappresenta un terreno fertile per l’intolleranza e le discriminazioni. Alla Comunità ebraica, infine, va tutta la nostra vicinanza e solidarietà – concludono Nieri e Zaratti”.

Rapporto Sel Lazio – Antigone sulle carceri del Lazio

thumbtrue1280569812645_475_280 Il Lazio con i suoi 14 Istituti penitenziari ha un tasso di sovraffollamento pari al 137%. Ciò significa che per ogni 100 posti letto vi sono ben137 detenuti. Gli stranieri costituiscono il 39% del totale della popolazione reclusa in Regione. La media italiana è di poco più bassa, ossia pari al 36%. E’ questo uno dei dati del rapporto “La situazione penitenziaria nel Lazio” realizzato da Antigone e dal Gruppo di Sinistra, ecologia e libertà del Lazio

Dossier: “La situazione penitenziaria nel Lazio

www.linkontro.info

Sel Lazio lancia campagna di informazione contro ‘legge Tarzia’

sel_l Quattro video, ironici e sferzanti, che rappresentano quattro possibili pericoli in cui rischiano di incorrere le donne del Lazio qualora la ‘legge Tarzia’, per la riforma dei consultori pubblici, dovesse ricevere il via libera dal Consiglio regionale del Lazio.

E’ questo il contenuto della campagna di sensibilizzazione promossa dal Gruppo regionale del Lazio di Sinistra Ecologia Libertà con Vendola e presentata oggi in una conferenza stampa via web. I mini ‘spot’, della durata di circa 30 secondi ciascuno, sono stati realizzati per SEL dall’associazione ‘Schegge di Cotone’.

Ecco gli spot:

“Abbiamo deciso di utilizzare lo strumento del web e dei social network per informare le cittadine e i cittadini sulla pericolosità di un progetto di legge che intende trasformare temi delicatissimi in un perenne scontro ideologico – spiegano i consiglieri regionali di Sinistra Ecologia Libertà del Lazio Luigi Nieri e Filiberto Zaratti – Si è scelto di realizzare una campagna molto immediata, in grado di spiegare anche ai non addetti ai lavori i contenuti di questa legge liberticida, con un tocco di leggerezza.

Tutti devono sapere che in gioco c’è il principio di autodeterminazione delle donne, la laicità e la pubblicità di un servizio a bassa soglia come quello dei consultori, nonché i principi della stessa legge 194 sull’aborto”.

“Questa campagna di sensibilizzazione vuole essere un contributo a questa importante battaglia di civiltà che sta registrando il coinvolgimento di tantissime persone. Domani (25 novembre), infatti, si svolgerà una manifestazione contro la ‘legge Tarzia’ sotto la Regione Lazio. Un’iniziativa a cui, come gruppo Sel, aderiamo con convinzione – concludono Nieri e Zaratti”.

www.sel-lazio.it

Reddito minimo. Luigi Nieri: “La Polverini sblocchi immediatamente i fondi”

“Con la legge sul reddito garantito approvata durante la passata legislatura, la Giunta regionale del Lazio aveva lanciato un segnale chiaro, dimostrando un impegno concreto per sostenere chi è in più in difficoltà e difendere la dignità dei disoccupati e dei lavoratori precari. Si trattava di un impegno tanto straordinario quanto necessario per dare ai cittadini certezze e sicurezza per il futuro in un momento di grave crisi economica. – dichiara Luigi Nieri, Capogruppo di Sinistra Ecologia Libertà al Consiglio regionale del Lazio.
“La Regione Lazio si era allora confermata terreno di cambiamento e di innovazione, in controtendenza rispetto al contesto nazionale. Quello che accade oggi, invece, è una ulteriore conferma del fatto che l’attuale maggioranza alla guida del Lazio è sorda ai problemi concreti delle persone. – Nieri continua – La manifestazione dei precari che si è tenuta questa mattina fuori la sede della Giunta regionale è una sacrosanta rivendicazione di quanto spetta di diritto ai giovani precari che l’hanno organizzata. Circa 6 mila persone hanno vinto il bando e hanno pieno diritto all’assegnazione. Intanto la Presidente Polverini tace, l’Assessore competente, Zezza, tace.
Ci piacerebbe sapere a chi devono rivolgersi i vincitori del bando per avere risposte certe circa l’erogazione dei fondi loro spettanti. – Nieri conclude – La Giunta Polverini lo dica chiaramente, intende forse sopprimere uno strumento accolto da tutti i cittadini del Lazio con grande favore? Sarebbe opportuno uno sforzo di onestà, da parte della maggioranza, gli impegni si rispettano, la Polverini sblocchi immediatamente i fondi, perché i giochini sulla pelle delle persone non sono ammissibili.”

Salviamo i consultori della Regione Lazio

matisse2 Il Circolo Intercomunale “P. Impastato” di Sinistra Ecologia e Libertà invita tutt* a sottoscrivere il seguente appello promosso dalla Casa Internazionale delle donne.

Il Consigliere Regionale di SEL alla Regione Lazio, Luigi Nieri, ha dichiarato in una nota. ”
La Casa Internazionale delle Donne di Roma sta promuovendo questo importante appello per chiedere di ritirare la proposta di legge Tarzia; una brutta proposta di legge, una proposta ideologica e speculativa, che farebbe ritornare il Lazio indietro di 30 anni, smantellando la rete dei consultori e mettendo in discussione il diritto di autodeterminazione di ogni donna. Firmiamo l’appello, tutte e tutti

APPELLO

SALVIAMO I CONSULTORI DELLA REGIONE LAZIO DALLA PROPOSTA DI RIFORMA

Le donne e gli uomini della Regione Lazio
dicono NO
alla proposta di legge Tarzia (e altri) perché:

- cancella un patrimonio pubblico di grande valore, frutto di lotte e di conquiste sociali e civili delle donne, che hanno garantito la salute per tutti;
- sovverte l’attuale modello dei servizi consultori ali che garantiscono una maternità libera e consapevole;
- sposta ingenti somme a favore di associazioni private che, in quanto tali, hanno obiettivi diversi da quelli di una struttura pubblica che si rivolge a tutte e tutti, rispettandone la sensibilità.

Dicono SI

alla piena applicazione della legge in vigore (15/76) attraverso:

- la salvaguardia dell’intero campo di applicazione dei compiti assegnati ai Consultori (servizi alle donne, alla maternità, alle famiglie, alle e agli adolescenti, assistenza psicologica individuale e di coppia, ecc);
- lo stanziamento di risorse adeguate (economiche, di personale, di strutture idonee) affinché i Consultori siano messi nella condizione di ben operare e venga finalmente riconosciuta e apprezzata l’alta professionalità delle operatrici e degli operatori;
- il rispetto di intese già approvate come il “percorso nascita” del Piano Sanitario Regionale e la certezza dell’applicazione della Legge 194;
- l’apertura di un Consultorio ogni 20.000 abitanti così come già previsto;
- la conferma del carattere di struttura pubblica dei Consultori e del Personale che vi opera nonché del carattere di laicità e quindi di rispetto delle diverse sensibilità e culture di chi si rivolge ai servizi consultoriali.

CHIEDONO

il ritiro della proposta di legge Tarzia e un impegno della Giunta regionale e del Consiglio ad adoperarsi nell’azione di rafforzamento degli attuali Consultori.

FIRMA L’APPELLO

SEL Lazio: settimana di mobilitazione

SELconVendolaSinistra Ecologia e Libertà del Lazio chiede uno sforzo di mobilitazione per questa settimana, segnalando l’importanza degli appuntamenti che ci attendono e di comunicarli a tutti i potenziali interessati.

29 settembre, Giornata europea di mobilitazione “Si al lavoro, no ai tagli”, ore 16:30 Piazza Farnese (Roma).
Nella giornata di lotta europea del 29 settembre, oltre quella di Bruxelles ci sarà una manifestazione anche a Roma organizzata dalla Cgil sui temi delle politiche industriali, dell’occupazione e del welfare. Ovviamente, tema fondamentale sarà anche la lotta alla precarietà.

30 settembre, ore 11:30, Galleria Colonna, Banchetto raccolta firme.
Il 30 settembre SEL ha deciso di fare una giornata di sostegno alla Proposta di legge sulle rinnovabili. Saranno raccolte le firme e distribuito il materiale.

Sabato 2 ottobre, ore 10-14, Auditorium Via Rieti, Roma, Convegno sul lavoro “Storie di Ordinaria Follia” con Nichi Vendola.

Sabato 2 ottobre, pomeriggio a Roma, NoBDay2. Parteciperà Nichi Vendola. Ore 14 Piazza Esedra.

Vi preghiamo di essere presenti agli appuntamenti, portando le bandiere di SEL in occasione delle manifestazioni del 29 e del 2 ottobre (NoBDay2).

SEL Lazio

Rifiuti tossici e SudPontino: il Cantiere presenta “Bandiera Nera”

locandina-212x300 Vi segnaliamo questa importante iniziativa organizzata dall’ “Associazione Il Cantiere Sociale” alla quale invitiamo tutt* a prendere parte.

Sabato 25 settembre alle ore 18.00, presso il Chiostro San Domenico a Fondi, l’associazione culturale “Il Cantiere Sociale” presenterà il libro-inchiesta “Bandiera Nera. Le navi de veleni” di Andrea Palladino, giornalista del Manifesto, sul ritrovamento delle navi dei veleni. Alla presentazione sarà presente l’autore.

A questo link un estratto della prefazione al libro, scritta da Massimo Carlotto: www.ilcantieresociale.it

Appello Assemblea Movimenti per l’Acqua

bannerACQUA Firenze, 18-19 Settembre 2010

Noi donne e uomini dei movimenti sociali territoriali, della cittadinanza attiva, del mondo dell’associazionismo laico e religioso, delle forze sociali, sindacali e politiche, del mondo della scuola, della ricerca e dell’Università, del mondo della cultura e dell’arte, del mondo agricolo, delle comunità laiche e religiose

che in questi anni e in tutti i territori

• abbiamo contrastato la privatizzazione del servizio idrico, perché sottrae alle collettività un diritto essenziale alla vita;

• abbiamo promosso e partecipato, nel Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua o in altri percorsi, a iniziative ed azioni, socializzando i saperi e le esperienze, rafforzandoci reciprocamente, allargando la sensibilizzazione e il consenso;

• abbiamo promosso con oltre 400.000 firme una legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua e la sua gestione partecipativa;

• abbiamo promosso mobilitazioni territoriali, manifestazioni nazionali e appuntamenti internazionali per riappropriarci di ciò che a tutti appartiene, per garantire a tutte e tutti un diritto universale, per preservare un bene comune per le future generazioni, per tutelare una risorsa naturale fondamentale;

• abbiamo promosso una campagna referendaria che si è conclusa con lo straordinario risultato di oltre un milione e quattrocentomila firme raccolte;

consapevoli del fatto che

• il voto referendario apre una stagione decisiva per l’affermazione dell’acqua bene comune e della sua gestione pubblica e partecipativa;

• la battaglia dell’acqua è assieme una battaglia contro il pensiero unico del mercato e per una nuova idea di democrazia;

• la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua e del servizio idrico è incompatibile con conservazione della risorsa acqua, degli ecosistemi e più in generale dell’ambiente;

• una vittoria ai referendum della prossima primavera potrà aprire nuove speranze per un diverso modello economico e sociale, basato sui diritti, sui beni comuni e sulla partecipazione diretta delle persone;

facciamo appello

a tutte le donne e gli uomini di questo paese

perché, in questi mesi che ci porteranno al referendum si apra una grande stagione di sensibilizzazione sociale sul tema dell’acqua, e si produca, ciascuno nella sua realtà e con le sue attitudini e potenzialità, uno straordinario sforzo di comunicazione sull’importanza della vertenza in corso e sulla necessità del coinvolgimento di tutto il popolo italiano, con l’obiettivo di arrivare all’affermazione dei tre referendum abrogativi.

Tutte e tutti assieme possiamo affermare l’acqua come bene comune, sottrarla alle logiche del mercato, restituirla alla gestione partecipativa delle comunità locali.

Tutte e tutti assieme siamo coinvolti nel problema e possiamo divenire parte della soluzione.

Il tempo è ora. Perché si scrive acqua e si legge democrazia.

Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Comitato Promotore dei referendum per l’Acqua Pubblica

SEL Fondi partecipa all’Assemblea Nazionale per l’acqua a Firenze

assembleacqua

Il Circolo “P. Impastato” di Sinistra Ecologia e Libertà (Fondi, MSBiagio e Sperlonga), parteciperà con una propria delegazione all’Assemblea Nazionale dei Movimenti per l’Acqua che si terrà a Firenze il 18 e 19 settembre 2010.

“Il nostro partito – afferma il portavoce del circolo intercomunale Umberto Barbato – è impegnato da sempre nella lotta per la ripubblicizzazione dell’acqua e contro la gestione del servizio idrico nel nostro ATO da parte della multinazionale Acqualatina spa.

Attraverso la nostra presenza a questa due gionri intendiamo rafforzare la rete delle mille vertenze territoriali presenti in tutta Italia contro i mercanti d’acqua. Fondi che per una lottizzazione politica esprime il Presidente di Acqulatina Spa porterà il proprio contributo insieme agli altri rappresentanti dei comitati locali della nostra Provincia impegnati da anni in questa battaglia di civilità.”

“L’Assemblea è un importante momento di passaggio – continua Barbato- per la costruzione di una straordinaria campagna referendaria che mobiliterà in tutta Italia i militanti dell’acqua per la vittoria dei 3 questiti referendari per i quali a Fondi sono state raccolte oltre 1000 firme.”

In conclusione Barbato si rivolge al Sindaco De Meo “Intendiamo sapere quando verrà votata e discussa la nostra proposta di modifica dello statuto comunale per dichiarare l’acqua un bene comune universale privo di rilevanza economica”.

Ecco il programma dell’Assemblea

Grazie al contributo di Global Project sarà possibile assistere in diretta via streaming ai momenti plenari dell’assemblea di Firenze. In questo modo potrà partecipare, seppur “virtualmente”, anche chi non riuscirà ad essere fisicamente presente.
In particolare verrà trasmessa l’assemblea introduttiva di sabato 18 settembre (ore 11.30-13.00) e la plenaria di domenica 19 (ore 09.30-16.30).
Potrete seguire la diretta sia su www.acquabenecomune.org che su www.globalproject.info .