Fondi: continua la mobilitazione per i Referendum 12 e 13 giugno

In questi giorni anche a Fondi l’impegno è raddoppiato. Domenica sono stati organizzati addirittura 3 banchetti (Piazza Matteotti, Mercato Domenicale e Mercato Coperto) ed è stato distribuito tanto materiale informativo per il SI e raccolto qualche sottoscrizione.

Il prossimo appuntamento prima dei banchetti del fine settimana e delle affissioni è la riunione organizzata dal Comitato di Fondi pr il SI ai 4 Referendum che si terrà martedì 24 maggio ore 19 presso la sede della Legambiente di Fondi in via L. Ariosto.

Perchè i referendum siano efficaci è necessario superare il quorum del 50%+1 degli elettori. Nonostante l’importanza dei temi, moltissimi italiani non sono a conoscenza dei referendum e per questo motivo sarà necessaria una mobilitazione eccezionale.

La democrazia è partecipazione e mai come questa volta il contributo di ognuno di noi potrebbe essere determinante. Per questo motivo è indispensabile che ognuno di noi si impegni il più possibile per contribuire a raggiungere e superare il quorum, informando e coinvolgente quanta più gente possibile.

Avanti!

Parte la campagna referendaria: 4 SI per l’acqua pubblica, contro il nucleare e per l’uguaglianza davanti alla legge

Domenica 15 maggio siamo stati in piazza a Fondi per ricordare ai cittadini l’importanza del voto referendario del 12 e 13 giugno.
Nel video che segue il portavoce di SEL Umberto Barbato riassume i motivi per cui è fondamentale votare SI ai quattro quesiti: per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua, l’abbandono del nucleare e la garanzia di uguaglianza davanti alla legge per tutti i cittadini.

(Ringraziamo Fondi webtv per la realizzazione del video)

Il 9 maggio ricordiamo Peppino Impastato

Il 9 maggio di trentatrè anni fa la mafia uccideva Peppino Impastato. Oggi vogliamo ricordare l’impegno politico, civile e culturale a cui Peppino ha dedicato la vita attraverso le parole del fratello Giovanni Impastato, che abbiamo avuto il piacere di incontrare a Fondi lo scorso anno. Vi riproponiamo il video con il suo intervento:

(seguono le altre tre parti del video)

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Casa Comunale e P.zza De Gasperi: tutto a posto e niente in ordine!

Comunicato Stampa Congiunto – Realizzazione Nuova Casa Comunale e Riqualificazione Piazza De Gasperi: Tutto a posto e niente in ordine!

Il Consigliere del Partito Democratico Bruno Fiore ha dovuto attendere oltre un mese per avere dei documenti che dovevano stare obbligatoriamente nei fascicoli riguardanti la costruzione della nuova casa comunale e di “riqualificazione” di Piazza De Gasperi, costringendolo ad un atto eclatante come quello di presentare un esposto al Commissariato di Polizia locale per la loro mancata consegna. Solo ieri, intorno alle tredici, i Dirigenti interessati si sono decisi a mettere a disposizione quanto regolarmente richiesto ed in pieno diritto di ottenere da parte del Consigliere.

Il Sindaco Salvatore De Meo si è dovuto incaricare di sollecitare i suoi Dirigenti a far consegnare la corrispondenza intercorsa tra i professionisti della Commissione tecnico-valutativa e i settori Lavori pubblici, la stessa Segreteria del Sindaco ed il Responsabile Unico del Procedimento Ing. Gianfranco Mariorenzi.

Ma attenzione, detta documentazione non è stata comunque reperita nei fascicoli del Comune, bensì ne è stata chiesta copia all’ultimo minuto agli stessi professionisti che l’avevano inviata. Pertanto, rimane in piedi la sostanza dell’esposto denuncia presentata dal Consigliere Fiore.

Prima domanda a cui devono una risposta tutti i soggetti interessati: il Sindaco di Fondi, il Segretario generale, l’Arch. Martino Di Marco e l’Ing. Gianfranco Mariorenzi, dove è andata a finire quella documentazione che doveva stare nei fascicoli e perché non si trova?
Forse una qualche risposta la troviamo in due comunicazioni che la Commissione tecnico-valutativa ha inviato ai Dirigenti e alla Segreteria del Sindaco, datate rispettivamente 30/11/2009 e 3/08/2010. Nella prima, quella del 30 novembre 2009, la Commissione tecnico-valutativa chiede chiarimenti circa la perizia di variante deliberata dalla Giunta Parisella in data 28/10/2008, dovuta ad una serie di imprevisti durante la realizzazione del’opera, che ha comportato un maggior onere a carico del Comune di ben 1.303.388,81, coperto con successiva accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Con la seconda comunicazione la Commissione informa che, per quel che riguarda i lavori di Piazza De Gasperi:
- Manca la data e il repertorio dell’atto di sottomissione della 2^ variante del 28/10/2008;
- Mancano i verbali di prova e collaudo impianto idrico e antincendio, gruppo elettrogeno, impianto di rilevazione fumi, impianto di allarme antincendio;
- Mancano le certificazioni sugli infissi (antinfortunistici, antintrusione, di montaggio);
- Mancano i pareri dell’I.S.P.E.S.L. e della A.S.L.;
- Non risulta ancora pervenuto il Certificato di Prevenzione Incendi da parte del Comando dei Vigili del Fuoco di Latina.

Per quel che riguarda, invece, la casa comunale ed il sottostante parcheggio a rotazione, si ricorda che:
- Sono ancora presenti infiltrazioni d’acqua (meteorica e/o innaffiamento) nel parcheggio sotterraneo a rotazione;
- Le uscite di emergenza sono sempre chiuse a chiave (lato casa comunale con scorrevole a soffietto);
- Il parcheggio non è ancora accessibile ai diversamente abili per la mancata messa in esercizio degli impianti elevatori (non ci sono peraltro rampa e corrimani), i posti contrassegnati non hanno le dimensioni minime prescritte dalle norme;I
- Le indicazioni dei servizi igienici presenti nell’interrato, non hanno alcun riscontro;
- Le lampade ad incasso esterne della Ghidini non hanno la certificazione per il contatto accidentale;
- Le scale dell’intero palazzo comunale e l’androne non sono realizzati con materiale antiscivolo;
- Le finestre a piano terra non sono del tipo antintrusione ovvero manca la relativa certificazione;
- I locali trasformatori al piano interrato è fortemente carente per la ventilazione e quindi a rischio come minimo di blackout;
- In alcuni locali ai piani 2° e 3°, lato Castello, le tramezzature sono lesionate ed in parte distaccate sul perimetro;
- I pulsanti di allarme manuale presenti nella casa comunale non funzionano.
Questo quanto facevano rilevare i tecnici della Commissione tecnico valutativa alla data del 3 agosto 2010. Quanti di questi problemi sono stati risolti nel frattempo?

Aggiungiamo noi che la nuova Casa comunale ci sembra sprovvista di un Piano di valutazione del rischio e di un Piano della sicurezza, che non si sa se i lavoratori hanno eletto il loro rappresentate della sicurezza, che non risulta installata la cartellonistica obbligatoria per le vie di fuga in caso di emergenza.
Tutto ciò renderebbe di fatto inagibile l’intero palazzo della nuova Casa comunale.

Quando, allora, ci viene detto che tutto è a posto, davanti a tanti rilievi la risposta ci appare quantomeno bizzarra. Attendiamo risposte.

Fondi, lì 30 aprile 2011

Sinistra Ecologia e Libertà Circolo “Peppino Impastato”
Partito Democratico
Lista Civita per Fondi
Lista Lido di Fondi

Viva il 1 maggio, viva l’art.1 della Costituzione!

Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

“Per dignità e non per odio”

Dopo le provocazioni e polemiche sollevate da alcuni internauti fondani in merito alla nostra iniziativa in occasione della Festa della Liberazione, ho scritto questa nota di risposta:

«Noi non ci fermiamo al fascismo in camicia nera, ma a tutto quello che è limitazione della libertà e del rispetto delle regole». Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi, l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani (25.04.2011 – Milano)

In ogni caso ricordo che il 25 aprile, la Festa della Liberazione è una Festa Nazionale. Chi non la festeggia, oltre che fuori dalla storia, è fuori dalla Costituzione.

Peccato sì che questa amministrazione, consiglieri comunali tutti, abbiano dimenticato di festeggiare pubblicamente questa festa nazionale. Generalmente per tutte le altre feste nazionali siamo abituati anche ai manifesti del Sindaco. Qui abbiamo fatto da noi “per dignità e non per odio”, parafrasando Calamandrei.

Lascio infine alcuni spunti di riflessione direttamente dall’attualità. Visitate i link:
Terra
La Repubblica
La Repubblica
L’Espresso

C’è un grande bisogno di liberazione!

p.s.
Visto che ci siamo oggi (27.04.2011)è l’anniversario della morte di Antonio Gramsci

Il Portavoce
Umberto Barbato

25 aprile, Sulle strade dell’antifascismo

Questa mattina ci siamo svegliati ed abbiamo pensato a come poter commemorare il 66simo anniversario della Liberazione dal nazifascismo in maniera sentita e senza rinchiuderci in stanze di palazzo autoreferenziali. Per questo abbiamo deciso di incamminarci sulle strade dell’antifascismo. Perché troppo spesso, nella quotidianità, le attraversiamo con indifferenza. Ed è con un fiocco rosso, colore del sangue versato e delle tante lotte della Resistenza, che abbiamo decorato le targhe di alcune vie presenti nel nostro centro città. A quei nomi di partigiani, di politici, di intellettuali, di civili va la nostra memoria, perché quella lotta, che è stato atto di nascita della nostra Repubblica, possa indicarci una strada da percorrere per liberarci dai mali di oggi.

Continua a leggere ’25 aprile, Sulle strade dell’antifascismo’

La Quinta Mafia: l’iniziativa di SEL ad Aprilia

la quinta mafia_aprilia Proiezione del documentario LA QUINTA MAFIA a cura dell’Associazione Libera
Biblioteca Comunale – “sala Ragazzi” largo Marconi – Ang. via Nenni – Aprilia
lunedì 18 aprile · 17.30 – 20.00

Un viaggio dal fiume Garigliano a Roma, attraverso testimonianze e storie come quella del mancato scioglimento del consiglio comunale di Fondi, per capire come sia nato un nuovo soggetto, ormai assolutamente autonomo, la mafia laziale, che comprende pezzi della politica e dell’imprenditoria dei nostri luoghi.

Commenteremo il video con:

ANTONIO TURRI – Referente Regionale di Libera

FILIBERTO ZARATTI – Presidente Commissione Regionale Sicurezza e Lotta alla criminalità

COSMO BIANCHINI – Segretario Generale SILP – CGIL Lazio

UMBERTO BARBATO – Assemblea Nazionale Sel

CLAUDIO PELAGALLO – Responsabile Legalità Sel Lazio

PAOLO DI CESARE – Coordinamento Provinciale Sel Latina

DANIELE VECCHIO – Presidente “Il Cantiere sociale” Fondi

Coordina:
LINA VARRICCHIO – Coordinamento Sel Aprilia

Sperlonga: accordi al ribasso e opposizione alla “meno peggio”

sperlonga Allo stato dei fatti e dopo aver cercato inutilmente di avere un approccio politico con le sedicenti forze di opposizione sperlongane, non ci pare che siano in piedi le condizioni per un dialogo o per un nostro impegno alle prossime Elezioni Amministrative in questo paese. Purtroppo ci spiace constatare che il tessuto sociale, politico e culturale ha raggiunto limiti che minano le basi elementari della vita e delle relazioni democratiche.

Abbiamo cercato di proporre una alternativa di metodo e di indirizzi che purtroppo continuano a cozzare con una concezione della politica e della cosa pubblica che sono lontane anni luce da quello che avremmo voluto proporre. Ancora una volta la soluzione che ci si propone è quella del “meno peggio” che serve soltanto a garantire la rielezione dei soliti notabili anche all’opposizione. Opposizione che a fronte di un modo di amministrare sempre più aggressivo e spregiudicato non ha saputo negli ultimi cinque anni darsi un ruolo ed una identità.

Questo fa sì che il tessuto civile del paese stenta a reagire e a farsi promotore di un cambiamento accettando passivamente lo scorrere degli eventi, anche e soprattutto per una abdicazione al proprio ruolo che le forze del centrosinistra sperlongano hanno di fatto compiuto divenendo marginali e rassegnati a garantirsi una misera rappresentanza in Consiglio Comunale attraverso accordi al ribasso.

La proposta che viene dalle forze che si dovrebbero contrapporre allo strapotere dell’ “armata Cusani“ci sembra debole e priva di una reale proposta che potrebbe essere di stimolo al cambiamento. In parole povere non ci pare un buon investimento per il futuro.

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Fondi: Casa Comunale Infinita

SELconVendola

La querelle delle vicende legate alla realizzazione della Casa Comunale e del Centro Commerciale ad esso annesso sembra infinita. Sono divenute quotidiane le “scoperte” che un qualunque attento osservatore può incastonare. Tra queste i lavori che da qualche tempo l’impresa affidataria della realizzazione del progetto sta eseguendo all’esterno ed all’interno dell’ex edificio OMNI.

Proprio quell’edificio che in fase progettuale si voleva demolire e che fu salvato da un intervento di un partito di opposizione. Infatti è possibile notare che per la parte esterna, circostante l’edificio, sono già state eseguite tutta una serie di opere (muretti, camminamenti, aiuole, etc.), ed ora si sta provvedendo ad eseguire delle lavorazioni interne che, impossibilitati ad entrare nel cantiere per motivi ovvi  ma appurato da insistenti voci, riguardano la realizzazione di impianti, tra cui quello di condizionamento. Lo stesso dovrebbe riguardare locali di proprietà comunale prospicienti il Chiostro dell’antico Palazzo San Francesco.

L’intenzione potrebbe essere anche nobile, non fosse altro per il recupero di beni storici. Il problema è che gli immobili in questione non facevano e non fanno parte, o meglio non erano oggetto, della gara di appalto per l’aggiudicazione dei lavori di costruzione del megalomane progetto della casa comunale e annessi.

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Manifestazione Nazionale a Roma 26 marzo

26 marzo 2011

Ore 14.00 – Piazza della Repubblica

Manifestazione nazionale a Roma

VOTA SI’ AI REFERENDUM PER L’ACQUA BENE COMUNE!

SI’ per fermare il nucleare, per la difesa dei beni comuni,

dei diritti, della democrazia

Povera Polverini?

La Presidente della Regione Lazio, secondo le recenti indiscrezioni pubblicate dall’Espresso, avrebbe vissuto per 15 anni abusivamente all’interno di un’abitazione dell’Ater (Azienda Territoriale per l’Ediliza Residenziale della Regione Lazio) a San Saba, quartiere romano ormai esclusivo. Si tratta, infatti, di alloggi popolari riservati ai meno abbienti per accedere ai quali bisogna avere redditi particolarmente bassi, comunque non superiori ai 40 mila euro annui.
Eppure, secondo il settimanale, la ex sindacalista dichiarava nel 2008 140mila euro lordi. Non solo. Sembrerebbe infatti che mentre risedeva in quall’alloggio, riservato ai poveri e ai senza casa, la stessa Polverini procedeva all’acquisto di un alloggio a Perugia, 4 a Roma (di cui 2 nel quartiere Aventino) e di ‘mezza dozzina di box’ nella Capitale. Siamo alle solite: chi dovrebbe vigilare sul rispetto delle regole e delle garanzie è trasgressore di quelle stesse regole che dovrebbe far rispettare. E’ l’eterno conflitto di interessi a cui, purtroppo, rischiamo sempre più di abituarci.

polverini_r La Presidente della Regione Lazio Renata Polverini, secondo le recenti indiscrezioni pubblicate dall’Espresso, avrebbe vissuto per 15 anni abusivamente all’interno di un’abitazione dell’Ater (Azienda Territoriale per l’Ediliza Residenziale della Regione Lazio) a San Saba, quartiere romano ormai esclusivo. Si tratta, infatti, di alloggi popolari riservati ai meno abbienti per accedere ai quali bisogna avere redditi particolarmente bassi, comunque non superiori ai 40 mila euro annui.

Eppure, secondo il settimanale, la ex sindacalista dichiarava nel 2008 140mila euro lordi. Non solo. Sembrerebbe infatti che mentre risedeva in quell’alloggio, riservato ai poveri e ai senza casa, la stessa Polverini procedeva all’acquisto di un alloggio a Perugia, 4 a Roma (di cui 2 nel quartiere Aventino) e di ‘mezza dozzina di box’ nella Capitale.

Siamo alle solite: chi dovrebbe vigilare sul rispetto delle regole e delle garanzie è trasgressore di quelle stesse regole che dovrebbe far rispettare.

E’ l’eterno conflitto di interessi a cui, purtroppo, rischiamo sempre più di abituarci.

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